In attesa del derby del prossimo weekend, la Lazio sbatte contro il Milan ed esce dal campo con un pareggio che sta molto stretto ad Inzaghi. Di fronte ad un avversario decisamente meno brillante rispetto alle ultime uscite, Immobile e compagni non sono riusciti a sfruttare al meglio le poche occasioni create e hanno finito per accettare il pareggio nella prima semifinale d'andata di Coppa Italia. Al netto dei problemi di formazione, Inzaghi può essere certamente soddisfatto dei suoi. Gattuso invece mastica amaro per la brutta prestazione della sua squadra. Il verdetto arriverà dunque nel ritorno che verrà giocato a San Siro il prossimo 24 aprile.

Immobile e Milinkovic-Savic sfiorano il gol

Per la prima semifinale, Inzaghi recupera Bastos e lo schiera insieme a Patric e ad Acerbi nel reparto difensivo. Gattuso conferma invece il turno di riposo per Rodriguez e Calhanoglu: in campo ci sono Laxalt e Borini. A prendere subito l'iniziativa è la Lazio, con il Milan che si difende bene senza lasciare grandi spazi a Immobile e compagni. Se gli avanti laziali vedono poche palle giocabili, è invece messo peggio il pistolero Piatek: lasciato solo dalla squadra e raramente servito a dovere dal rientrante Suso.

Dopo una prima fase di studio, le prime due vere conclusioni arrivano solo dopo la metà del primo tempo: un destro potente ma impreciso di Patric e una conclusione ravvicinata di Immobile che sfiora il palo alla destra di Donnarumma. Con il Milan che bada soprattutto a difendersi e con Gattuso costretto a cambiare l'infortunato Kessie con Calhanoglu, i padroni di casa crescono nel finale e mettono in apprensione la retroguardia milanista: graziata anche al 37esimo da un tiro fuori di poco di Milinkovic-Savic.

Poche emozioni nel secondo tempo

Anche ad inizio ripresa il Milan continua a sbagliare troppo e a dar campo alla Lazio. La squadra di Inzaghi è infatti più reattiva e decisamente più pericolosa, specialmente con i movimenti tra le linee di Lucas Leiva e Milinkovic-Savic. Il grande lavoro biancoceleste, almeno per il primo quarto del secondo tempo, non produce però spaventi particolari nell'area rossonera. L'unico tiro nello specchio della porta del Diavolo arriva infatti al 65esimo, con Milinkovic-Savic che fa il solletico a Donnarumma.

Le prime mosse di Gattuso e Inzaghi sono Castillejo per Suso e Luis Alberto per Parolo. Non è un momento spettacolare del match quello che segue le due sostituzioni. La Lazio centra il palo con Immobile (ma in chiara posizione di fuorigioco), il Milan continua a tenere il pallone tra i piedi senza attaccare. Si continua così fino al 90esimo, con l'assalto finale dei biancocelesti che non cambia la storia di questa sfida. Il risultato finale di 0-0 non premia a sufficienza la Lazio, ma lascia comunque intatte le chance di qualificazione ad entrambe le squadre. Di nuovo di fronte il prossimo 24 aprile.