Il Milan di Rino Gattuso cresce e vince. Dopo i tre punti sofferti contro il Bologna, Bonucci e compagni hanno vinto con merito (e al termine di una partita convincente) anche contro l'Hellas Verona nella sfida valida per gli ottavi di Coppa Italia. Un successo che regala un po' d'autostima alla truppa rossonera e soprattutto la possibilità di sfidare l'Inter nel quarto di finale: in programma il prossimo 27 dicembre.

Nella serata in cui c'è stata l'ennesima frattura tra il pubblico di San Siro e Gigio Donnarumma, il Milan ha gettato le basi della sua qualificazione nel primo tempo con i gol di Suso e Romagnoli e finito il lavoro nella ripresa con Cutrone. Grazie a questi novanta minuti, i due allenatori hanno sicuramente tratto spunto per il prossimo weekend quando le due squadre si ritroveranno nuovamente per la diciassettesima giornata di Serie A.

Suso dà il via allo show.

Anticipato dai fischi e gli insulti del pubblico rossonero per Gigio Donnarumma, il primo tempo del Milan ha soddisfatto i diecimila spettatori scarsi che hanno sfidato il freddo di San Siro. Davanti ad un Verona rivoluzionato dal turn over, la squadra di Gattuso ha fatto valere il maggior tasso tecnico sin dai primi minuti. La prima emozione la regala Bonaventura con un destro a giro che sfiora l'incrocio di Silvestri.

Al 22esimo il Diavolo passa grazie a Suso: autore di un tiro cross che sorprende il portiere dell'Hellas. Dopo un paio di risposte gialloblu, sulle quali ha risposto presente Donnarumma, l'undici milanista ha raddoppiato alla mezz'ora grazie a Romagnoli: bravo a toccare in rete uno stupendo assist al volo di Andrè Silva. L'ultimo acuto al 44esimo: fuga di Cutrone sulla sinistra e conclusione deviata in corner da Silvestri.

Tris di Cutrone.

Ad inizio ripresa, Pecchia fa entrare Verde al posto di Fares ed è proprio il giovane attaccante di scuola Roma a far partire una conclusione che esce non di molto sul palo di destra milanista. Il buon momento dell'Hellas, porta anche l'ex Fossati (giocatore cresciuto proprio a Milanello) a sfiorare il gol al minuto numero 51. Come spesso capita nel calcio, nel momento migliore arriva il gol dell'avversario. Tre minuti dopo l'occasione gialloblu, Patrick Cutrone realizza il terzo gol del Milan con un bel colpo di testa su cross di Suso.

Dopo gli ingressi di Antonelli e Borini, al posto di Suso e Bonaventura, Gattuso toglie anche Montolivo per far entrare Biglia. Con il match abbondantemente chiuso, il Milan gioca sul velluto e sfiora anche il poker al 72esimo con un destro alto di Kessiè. Prima del triplice fischio finale, l'ultimo squillo di un match a senso unico: la splendida conclusione da fuori area di Biglia, che centra in pieno la traversa scaligera. Il Milan vince e passa il turno. Donnarumma permettendo, Gattuso può ora respirare e preparare i prossimi impegni con più serenità