Soffri di attacchi di cuore ma non vuoi perderti la finale di Copa Libertadores? Nessun problema. Ci pensa Radio Colonia che proporrà una radiocronaca della finalissima di Coppa con un andamento ‘lento', pacato, senza entusiasmi eccessivi per salvaguardare la salute dei tifosi più deboli e cardiopatici. Il ‘Superclasico' anestetizzato, per evitare ansie eccessive, smodate gioie e colpi a sorpresa. In ogni senso.

La inattesa e inedita iniziativa è stata pensata dalla stazione Radio Colonia affiancata dalla Società argentina di cardiologia e sponsorizzata da una marca di acqua minerale che ha la particolarità di essere povera di sodio, quindi ideale per chi soffre di cuore e tiene alla propria salute.

Obiettivo, nessun infarto. L'obiettivo finale sarà quello di permettere ai tifosi di vivere le emozioni del Superclasico senza sentire troppo la tensione della sfida, con una radiocronaca che verrà monitorata minuto per minuto, in cui si eviterà qualsiasi tono eccessivo, trasformando la ‘sfida del secolo' in un semplice momento di aggregazione sportiva. Un compito al limite dell'umano,visto che da giorni in Argentina non si parla di altro, il Paese è letteralmente paralizzato in attesa del primo atto della finale.

Il cardiologo a supporto. Ma la Radio proverà a varare l'idea originale nel tentativo di aprire nuove frontiere al momento inesplorate. I due radiocronisti durante la finale si impegneranno nel raccontare Boca Juniors-River Plate con tono calmo e pacato con un sottofondo di musica rilassante. Un tocco ulteriore oltre al supporto speciale durante i 90 minuti: i giornalisti saranno affiancati dal cardiologo Gonzalo Diaz Babio che darà ogni tanto alcuni suggerimenti per evitare lo stress nelle situazioni più emozionanti del match.

Il match che è già storia. Il tutto per vivere in modo diverso un incontro che è già entrato nella storia del calcio ancor prima di iniziare. E che farà parlare a lungo di sè in una Copa che per l'ultima volta vedrà una finale distinta su fue match di 90 minuti, andata e ritorno, dalla Bombonera al Monumental.