In quello che fu il teatro di uno dei più grandi drammi sportivi per il calcio brasiliano, la Seleção stavolta trova la vittoria e si qualifica per la finale della Copa America 2019. Al Mineirão – che vide i verdeoro sgretolarsi per 7-1 contro la Germania nel Mondiale 2014 – l'Argentina di Leo Messi deve arrendersi per 2-0 in una gara affatto semplice per gli uomini di Tite: l'Albiceleste si è resa spesso pericolosa tenendo per larga parte del match le redini del gioco e colpendo due legni, uno con Aguero e l'altro con Messi. Decisivo con un gol e un assist l'attaccante del Manchester City Gabriel Jesus.

Primo tempo: Brasile avanti con Gabriel Jesus, ma l'Argentina c'è

I primi minuti di gara sono tutti del Brasile. I verdeoro dominano il possesso e cercano da subito la giocata in verticale, lasciando agli avversari soltanto alcuni istanti di gioco: in uno di questi, l'Argentina va però vicina al gol con un tiro dalla distanza di Paredes. L'Albiceleste prova ad alzare il baricentro ma passa in svantaggio al 19′: break sulla trequarti di Dani Alves e apertura sulla destra per Firmino, il cui cross pesca al limite dell'area piccola Gabriel Jesus, che da lì è freddo nel superare Armani per l'1-0.

Seleção sulle ali dell'entusiasmo e spinta dagli oltre 60mila del Mineirão. Ma l'Argentina non si scompone e va vicinissima al pari al 29′ con Aguero, che di testa colpisce la traversa su cross da fermo di Messi. La Pulga si accende al 36′ con una bella discesa fino al limite dell'area, e in un altro paio di occasioni si porta a ridosso degli ultimi metri col pallone incollato al piede sinistro, non riuscendo a trovare lo spunto decisivo anche per l'eccessiva staticità di Aguero. Il primo tempo si chiude con il Brasile avanti nel punteggio, nonostante i numerosi pericoli procurati dalla Selección argentina.

La heatmap di Messi nel primo tempo (fonte: whoscored)
in foto: La heatmap di Messi nel primo tempo (fonte: whoscored)

Argentina sfortunata, raddoppio Brasile

Nella ripresa non cambia l'inerzia della gara: l'Albiceleste continua a imporre il suo gioco e a pressare alto i portatori di palla brasiliani, arrivando al tiro in un paio di occasioni nei primi minuti. Al 55′ Coutinho ha nei piedi il pallone del 2-0, ma spara alto dopo un rimpallo al limite dell'area. Sul capovolgimento di fronte il palo nega il pareggio a Messi, l'azione continua ma nessun attaccante argentino riesce a spingerla dentro. Al 59′ fuori Acuña e dentro Di Maria per l'all-in della Selección. E proprio nel momento di maggior pressione dell'Argentina, arriva il raddoppio verdeoro: minuto 71, galoppata di Gabriel Jesus – che sfrutta gli spazi lasciati dall'Albiceleste – e assist facile facile per Firmino, che deve soltanto depositare in rete a porta vuota, stavolta senza "no look".

Brasile in finale il 7 luglio al Maracanã

Il match scivola via sugli ultimi, inutili tentativi della Selección di riaccendere il match. L'Argentina chiude con in campo contemporaneamente Messi, Aguero, Lautaro, Di Maria e Dybala, ma non riesce a produrre ulteriori attacchi pericolosi e si fa prendere anche troppo dal nervosismo, terminando con un totale di 5 ammoniti. Il "superclassico" del calcio sudamericano tra nazionali si chiude 2-0 per il Brasile: i verdeoro staccano il biglietto per la finale del Maracanã, in attesa di scoprire chi sarà il loro avversario tra Cile e Perù. Per Messi e compagni è attesa la "finalina" per il terzo e quarto posto.