Una volta finita la stagione regolare, per molti giocatori sudamericani ci sarà un proseguo importante con la Copa America 2019. Ma non per Mauro Icardi. L'attaccante dell'Inter, dopo essere rientrato nel giro della Albiceleste, adesso sembra aver perso nuovamente i suoi ‘galloni' da titolare e rischia addirittura la convocazione.

Una notizia che arriva come un fulmine a ciel sereno con un colpo di coda inaspettato e che aprirà di nuovo il fronte alle discussioni sulla liceità della scelta del commissario tecnico Scaloni del quale si attende con interesse e curiosità la prossima conferenza stampa. Icardi  figurava tra i 40 preconvocati del ct per prendere parte alla Coppa America, ma sarebbe rimasto fuori dalla lista dei 23 per il torneo in Brasile.

Attesa per la conferenza stampa

Il tutto verrà svelato in giornata perché Scaloni parlerà alla stampa e presenterà la lista finale. Se Icardi non fosse inserito nel gruppo dei 23 è evidente che si potrebbe riaprire il discorso sul suo utilizzo in Nazionale tra pro e contro. Difficile capirne al momento le reali motivazioni di Scaloni ma certamente sta influendo negativamente un finale di stagione incolore da parte dell'attaccante nerazzurro.

Gli altri ‘italiani' presenti

Senza Icardi, l'Argentina dovrebbe comunque essere ben rappresentata da altri ‘italiani' che giocano in massima serie. Faranno parte del gruppo che parteciperà al torneo brasiliano sia Paulo Dybala che Rodrigo De Paul e molto alte sono le candidature di Lautaro Martinez,  il capitano della Fiorentina German Pezzella e il portiere dell'Udinese Musso.

Le ultime parole famose

L'edizione della Copa America 2019 avrà inizio il 14 giugno e in questi giorni tutte le nazionali in tabellone avranno l'obbligo di presentare le liste ufficiali dei giocatori che vi parteciperanno. Solo qualche settimana fa lo stesso Scaloni aveva confidato di puntare ancora molto su un recupero di Icardi: "Mauro è rimasto fuori per lungo tempo a causa del suo conflitto con l’Inter. Adesso per lui questo sarà un mese importante. Devo ancora decidere chi sarà dentro e chi fuori dalla lista dei convocati: mancano ancora molte partite da giocare”