Cinquecento gol come Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Zlatan Ibrahimovic ha una classe infinita, peccato solo non sia riuscito a raccogliere in carriera quanto avrebbe meritato per potenza e talento. Cinquencento reti, l'ultima è stata bellissima. Alla sua maniera. Spettacolare. Singolare. Lo svedese sceglie un colpo del suo repertorio per accomodarsi nello speciale club dei campioni che hanno toccato quota 500 marcature (e anche di più) tra squadre di club e match in nazionale. Lo fa a 37 anni nella sfida che i Los Angeles Galaxy hanno giocato e perso contro Toronto (5-3) nonostante avessero dalla loro parte un asso come Ibra.

Il gol acrobatico di Ibrahimovic. Dall'altra parte la ‘formica atomica', Sebastian Giovinco, null'altro ha potuto fare che applaudire e restare a bocca aperta dinanzi alla prodezza di quel gigante capace di arrampicarsi in cielo e spedire la palla in fondo al sacco con agilità e forza, in acrobazia e perfetto equilibrio tecnico. Giù il cappello e applausi a scena aperta per il calciatore che trasforma un cross effettuato dalla trequarti in una rete da manuale esibendo una girata al volo di esterno destro. Pazzesco.

Quanti e quali gol ha fatto Zlatan in carriera. Quando e con quali maglie Ibrahimovic ha segnato, poco alla volta, le reti che lo hanno portato a tagliare il traguardo delle 500 marcature? Nello specifico ha realizzato 438 reti in 747 partite quando ha indossato le casacche di Malmoe, Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Paris Saint-Germain, Manchester United e Los Angeles Galaxy. Il resto, gli altri 62 gol (in 114 partite) li ha messi a segno con la maglia della Svezia. Cala il sipario, la standing ovation è d'obbligo a margine di una partita illuminata da Zlatan con l'unica nota stonata della sconfitta subita contro i canadesi. Proprio come accaduto spesso allo svedese: fortissimo ma mai pienamente vincente.