Claudio Ranieri è tornato sulla panchina della Roma. E adesso la grande domanda è: quale modulo adotterà? Il tecnico non è un integralista e in carriera si è adattato spesso. Ranieri è uno di quegli allenatori che lo schema lo sceglie in base ai calciatori che ha, ma questo vale per centrocampo e attacco. Perché dietro Sir Claudio gioca sempre a quattro. La Roma ha una rosa ampia e con giocatori dalle caratteristiche molto diverse, per questo c’è curiosità sul modulo.

Come giocherà la Roma con l’Empoli

La prima Roma targata Ranieri si vedrà nel Monday Night della 27a giornata. I giallorossi sfideranno l’Empoli, bisognoso di punti. Fare la formazione non sarà facilissimo. Perché la Roma non disporrà degli squalificati Dzeko, Florenzi e Kolarov, i primi due erano diffidati e sono stati ammoniti nel derby mentre il serbo è stato espulso, e degli infortunati Manolas, fuori tre settimane, Under, assente da tempo, e De Rossi che si è infortunato in Champions. E non stanno bene nemmeno Pellegrini e Schick. In porta Olsen, in difesa sicuro il rientro di Fazio, al suo fianco uno tra Juan Jesus e Marcano, sulle fasce Santon e Karsdorp. A metà campo certi di giocare Cristante e Nzonzi, con loro probabilmente Zaniolo. In avanti Schivk con El Shaarawy e forse Pastore, che aveva rotto i rapporti con Di Francesco e che potrebbe essere rilanciato, ma non si può escludere la di Perotti.

La Roma di Claudio Ranieri con il 4-4-2

Con la rosa a disposizione ‘King Claudio’ potrebbe optare per il 4-4-2, un modulo che conosce molto bene. Quindi Olsen in porta, difesa con Manolas e Kolarov sicuri del posto e con probabili titolari Fazio e Florenzi, che però potrebbe essere utilizzato anche a centrocampo. Se ci sarà questo modulo De Rossi sarà al centro con Pellegrini, mentre Zaniolo potrebbe essere dirottato su una delle due fasce, magari con Perotti dall’altra. Ma Ranieri potrebbe anche decidere di rendere la Roma più compatta e allargare Lorenzo Pellegrini, con Nzonzi in mezzo.

La Roma di Claudio Ranieri con il trequartista

Ranieri spesso ha anche utilizzato il trequartista, lo ricordano bene in Premier League quando Mahrez si muoveva (benissimo) alle spalle di Jamie Vardy, e potrebbe riproporre il 4-2-3-1 o un più accorto 4-4-1-1, che sarebbe una buona scelta perché darebbe protezione alla Roma. In questo caso c’è solo l’imbarazzo della scelta per il trequartista, perché alle spalle di Dzeko potrebbe essere schierato Zaniolo, o uno tra Pastore e Cristante.