Colpita l’auto di Osvaldo. Pallotta: “Prendetevela con me”

Aggredito ancora una volta mentre lasciava il centro sportivo di Trigoria. E' successo a Osvaldo, l'attaccante finito nel mirino della contestazione dopo la sconfitta di Marassi per aver ‘scippato' il rigore a Totti e poi averlo fallito. Non sono bastate le sue scuse pubbliche, postate sul profilo ufficiale Twitter, e nemmeno gli accenni di solidarietà di ‘capitan futuro' De Rossi: era a bordo della sua auto quando, appena ha varcato il cancello, è stato preso di mira da un gruppetto di circa 20 tifosi. Cori, insulti: è bastato poco per passare alle vie di fatto. Uno dei più esagitati s'è avventato sul veicolo e l'ha colpito, ma è stato subito fermato dalle forze dell'ordine in presidio nei pressi della struttura. Un altro ancora ha provato a evitare gli agenti, ma è stato subito bloccato. Informato dell'ennesimo incidente e con la tensione ormai alle stelle, il presidente della Roma, James Pallotta, è intervenuto direttamente per spostare il tiro dalla squadra e dal calciatore.
Anche se non abbiamo ottenuto risultati molto soddisfacenti di recente – si legge nella nota pubblicata sul sito ufficiale -, ho una grande fiducia nei nostri giocatori e nel nostro staff. Come ho già detto più volte, stiamo costruendo un organico societario ed una squadra che necessitano di tempo affinché possano diventare l’orgoglio di Roma. In questi periodi di transizione esistono sempre casi in cui, col senno di poi, si sarebbero potute fare scelte differenti, ma non intendo prendere decisioni di facciata solo per soddisfare i bisogni di qualcuno a breve termine.
Poi, l'invito a lasciar stare la squadra e la dirigenza.
Sono dispiaciuto poiché sono cosciente del fatto che tutti vorremmo raggiungere rapidamente i risultati sperati, ma credo che, dal momento in cui sono divenuto presidente sette mesi fa, abbiamo fatto passi in avanti sotto molti aspetti per raggiungere quei risultati a lungo termine e quella grandezza a cui puntiamo per il bene della Roma. Attaccare quotidianamente i nostri dirigenti come Baldini e Sabatini è inutile e non porta alcun risultato. Se preferite, prendetevela con me.