Il Frosinone non ci sta e vuole giocarsi fino alla fine la permanenza in Serie A. Il messaggio lo ha lanciato il simbolo del club ciociaro Daniel Ciofani, che ha deciso il match del Franchi con un grande destro dal limite e ha alimentato la fiamma della speranza salvezza dei gialloblù laziali. Ora la squadra di Marco Baroni è a 4 punti dal Bologna terzultimo che, però, giocherà domani in casa col Chievo Verona e ora sente il fiato sul collo dei ciociari. Da monitorare anche la sfida tra Udinese e Empoli, che dopo la vittoria del Frosinone è un vero e proprio spareggio salvezza.

La gara dell'Artemio Franchi ha messo in mostra un buon Frosinone nei primissimi minuti e una Fiorentina che è uscita pian piano dal guscio. La squadra di Pioli ha subito le offensive dei ciociari nei primi minuti ma nonostante i viola siano riusciti a prendere in mano le redini del gioco con il passare dei minuti non hanno mai impensierito seriamente Sportiello. La Viola ha prodotto 23 cross, primato stagionale per Pezzella & co., nella prima frazione di gioco ma non si è mai mostrata davvero pericolosa.

 

Nella ripresa i ciociari si sono fatti preferire per volontà, applicazione e azioni da rete create e al minuto 84 è Daniel Ciofani, entrato pochi minuti prima al posto di Trotta, ha battuto Lafont con un grande tiro di destro dai 16 metri che passa tra le gambe di un difensore e finisce sul palo lontano. La squadra di Baroni si è fatta preferire per il modo in cui ha approcciato alla partita e per la volontà espressa sul rettangolo verde.

La Fiorentina ha colpito un palo con Federico Chiesa pochi minuti di subire la rete della sconfitta ma a preoccupare e far discutere è la prova opaca offerta dalla squadra viola in fase offensiva nonostante l'ingresso di Simeone, Dabo e Vlahovic. La squadra toscana non vince dalla gara in casa della Spal del 17/2 e le buone premesse di inizio anno sembrano essere svanite in un batter di ciglia.