Si gioca in undici, ma un calciatore, più degli altri, è solo in mezzo al campo: il portiere. Che nei momenti bui subisce le critiche peggiori. Nei momenti felici, quelli di maggior forma collettiva, condivide i meriti con tutti, difensori in primis. Destini differenti di una vita fra i pali a difendere la porta di una squadra. Come ultimo argine, baluardo agli attacchi avversari. Qui, considerando questa prima fetta di 2019/2020, i migliori estremi d’Europa, fra campionato e impegni ufficiali, in grado con la propria organizzazione difensiva di raccogliere più clean sheet, gare senza subire reti in stagione.

Navas e Oblak primi, ma l’ex Madrid è davanti per un dettaglio

Passare dal Real Madrid al Paris Saint Germain non deve essere stato facile per Navas. Ma non per la scelta in sé, per un passaggio da una squadra d’élite ad un’altra, ma per il feeling che aveva ormai instaurato con l’ambiente il portiere della Costa Rica.

Che però, nei pochi mesi all’ombra della Torre Eiffel, almeno per rendimento in campo, sembra esser subito entrato appieno nei meccanismi della corazzata di Tuchel. Forte in attacco ma compatta pure in difesa. Tanto, da garantire al proprio nuovo numero #1 uno score da nove gare senza subire gol in 12 apparizioni totali. Tanto, da far rinascere un Navas ormai all’ombra, almeno lo scorso anno, di Courtois. Per uno score, da assoluto protagonista.

Uguale a quello dello sloveno Oblak che però, a differenza del costaricano, ha giocato ben quattro gare in più, 16. Nelle solide fila dell’Atletico Madrid, nel collaudato impianto di gioco del Cholo Simeone. Insomma, dalla Spagna, precisamente da Madrid, per strade differenti, derivano o si trovano i due portieri più performanti del circus: quelli con più clean sheet a referto.

Sorpresa Rajkovic, Ederson appaiato al secondo posto. Terzo l’ex Milan Diego Lopez

In seconda posizione, ecco Ederson del Manchester City con otto sfide senza subire gol in 15 partite totali da lui disputate. Non ultima, quella di Milano con l’Atalanta con la sua uscita, e poi il rosso a Claudio Bravo, che per poco non costano caro ai Citizens. Ma questa è un’altra storia. Quella di riferimento, ci parla di un verdeoro sempre al top in questa specifica graduatoria difendendo i pali del club allenato da Guardiola. Una posizione importante occupata anche dalla sorpresa serba Rajkovic che in porta nell’ottimo Stade Reims, settimo a -1 da Nantes e Marsiglia in terza posizione, raccoglie 8 clean sheet in dodici confronti stagionali con appena sei marcature incassate. Una produttività di rilievo per uno emigrato nel Maccabi Tel Aviv e poi tornato, per 5 milioni di euro, nel calcio che conta: in Ligue 1. Chiude i conti, l’ex Milan Diego Lopez con sette clean sheet ma anche 25 reti al passivo in 21 match complessivi.