Claudio Arrigoni: “Il coraggio e la battaglia di Stefano Borgonovo non andranno persi” (INTERVISTA)
Esempio da seguire – Nonostante qualcuno fosse già preparato, il dolore e la tristezza causati dalla sua scomparsa non ci hanno ancora abbandonato. La forza d'animo e la serenità con la quale affrontava i problemi di una malattia "stronza" (come la chiamava lui) e certamente infame, rimarranno per sempre indelebili e, probabilmente, aiuteranno a colmare quel senso di vuoto che la sua scomparsa ha generato. Stefano Borgonovo ha smesso di combattere ma, la sua storia ed il suo esempio, deve rimanere vivo in tutti noi e, soprattutto, in tutte quelle persone che, meno fortunate delle altre, soffrono per malattie "disabilitanti". Fanpage.it ha voluto contattare Claudio Arrigoni, giornalista sportivo, firma del Corriere della Sera e da sempre vicino ad atleti con disabilità, per ricordare ancora una volta Stefano ed il coraggio con la quale ha affrontato la SLA. "Con la sua forza – evidenzia Arrigoni – Stefano è riuscito a normalizzare la malattia e a sensibilizzare l'opinione pubblica". Un percorso difficile che Borgonovo ha percorso con orgoglio fino alla fine, accompagnato dalla moglie Chantal e da una famiglia che non ha mai smesso di stargli accanto. "Sarebbe bello – ha concluso Arrigoni – se i campioni del nostro sport e le varie società rimanessero il più vicino possibile alle persone che soffrono e allo sport paralimpico".
