Ha la testa troppo grossa. E' basso. Ha un fisico mingherlino. Questo invece è troppo grasso. Il suo fisico non è adatto al nostro campionato. Cinque deduzioni sbagliate. Cinque storie di calciatori bocciati dagli osservatori e poi sbocciati in campo, fino a diventare tra i migliori nel loro ruolo, nel campionato in cui giocano, fino a raggiungere valutazioni di mercato tali da rendere grottesche le proporzioni della cantonata presa nel valutarne il talento.

Chi sono i giocatori in questione? Isco del Real Madrid, Lorenzo Insigne del Napoli e Keylor Navas del Real Madrid, Antoine Griezmann dell'Atletico Madrid, James Rodriguez del Bayern Monaco, David Silva del Manchester City.

Questione di testa. A Manchester, sponda United, ancora ricordano il report dello scouting relativo allo spagnolo pagato 30 milioni per ingaggiarlo dal Malaga e i blancos hanno blindato con il rinnovo del contratto, compresa una clausola rescissoria da 700 milioni. "E' buono, ma non sufficientemente rapido. Ha la testa sproporzionata rispetto al suo corpo"… direbbero la stessa cosa anche oggi a giudicare dalle qualità sviluppate dal calciatore? Ieri un ‘brutto anatroccolo', oggi un punto di forza degli iberici campioni d'Europa e della Spagna.

Altezza, mezza bellezza. Lorenzo Insigne ha fatto ricredere quanti, da ragazzino delle giovanili, non avrebbero scommesso su di lui per la sua statura (è alto 163 cm). Un pregiudizio rivelatosi solo una sciocchezza a giudicare dal percorso fatto dal ‘magnifico' di Frattamaggiore, divenuto uno dei migliori esterni d'attacco in Serie A e in Nazionale. A Pescara arrivò da diamante grezzo, Zeman ne levigò il talento e lo fece esplodere. Nel Napoli di Sarri è divenuto una pedina imprescindibile, sia a livello tattico sia per i colpi.

In Nazionale ha avuto qualche difficoltà di adattamento ma è uno dei pochi calciatori di livello alto che abbiamo. Eppure Toro e Inter lo scartarono… "Ci rimasi malissimo perché dicevano che fossi troppo basso – ha rivelato di recente -. Ma sono contento, perché questo ha contribuito a realizzare il sogno di giocare col Napoli". Oggi il suo cartellino ha una valutazione altissima, non inferiore ai 70 milioni di euro.

Le dimensioni contano. Successe la stessa cosa a Keylor Navas, passato al Real Madrid dopo un Mondiale (2014, in Brasile) che lo vide protagonista tra i pali della Costarica: in giovane età molti club del suo Paese ne depennarono il nome perché ritenevano la sua statura non ritenuta idonea al ruolo di portiere: oggi che è alto 185 cm e gioca in una dei più forti club al mondo ha fatto rimangiare a tutti quelle osservazioni fuori luogo.

Piccolo a chi? Prima di diventare ‘el diablo', Griezmann era considerato ‘solo un ragazzo dal fisico esile' dalla dirigenza del Lione. Il francese che ha scollinato i Pirenei è diventato, poco alla volta, una colonna della selezione transalpina e il golden boy dell'Atletico toccando una quotazione di mercato da 100 milioni di euro. Mingherlino: dicevano la stessa cosa di David Silva quelli dell'Arsenal che lo scartarono perché non lo ritenevano adatto a un calcio fisico come quello della Premier League. Alla luce delle 230 presenze tra le fila del Manchester City (40 gol e 83 assist) se ne saranno pentiti…

E' grasso. Altro che ‘gordo' (grasso). James Rodriguez ha dimostrato col tempo e con le proprie qualità tecniche che i dirigenti del Palmeiras avevano preso una clamorosa cantonata quando, da giocatore del Banfield, venne bocciato perché ritenuto poco prestante e atletico avendo qualche chilo di troppo. I brasiliani non vollero credere nelle sue potenzialità, il Porto lo ha fatto e dalla sua cessione al Real Madrid ricavò ben 75 milioni di euro. Tutto ‘grasso che cola'…