Cies, Brasile e Francia le nazioni che esportano più calciatori. Italia solo 23a
Non è un mistero la globalizzazione del mondo del calcio. Una intrigante ricerca del Cies, ovvero il centro studi svizzero e osservatorio dello sport e del panorama calcistico mondiale, ha analizzato il numero degli stranieri presenti in Europa. Uno studio che permette di capire qual è il Paese che esporta il maggior numero di calciatori nei 31 campionati delle federazioni Uefa. La nazione che spedisce più calciatori nel Vecchio Continente è il Brasile con la bellezza di 469 giocatori verdeoro.

Un dato impressionante che surclassa i 312 calciatori della Francia, secondo Paese per numero di calciatori ceduti in tutta Europa. Sul terzo gradino del podio c’è la Spagna con 201 professionisti del pallone, emigrati. A chiudere la Top 5 ecco la Serbia e l’Argentina a quota rispettivamente 189 e 168.
Il Cies ha effettuato anche un’altra analisi dettagliata in cui sono stati presi in considerazione solo top campionati europei, ovvero la Premier League, la Liga, la Ligue 1, la Bundesliga e la Serie A. In questo caso è la Francia la nazione con il maggior numero di giocatori in uscita 116, davanti ai 114 del Brasile. A seguire Argentina (97), Spagna (66) e Belgio e Svizzera a quota 48.

E l’Italia? Il Belpaese calcisticamente non rientra tra i Paesi che esportano un gran numero di calciatori e occupa il 23° posto in questa particolare graduatoria. 57 quelli in tutti le federazioni Uefa, mentre sono solo 18 i nostri rappresentanti nei top 4 campionati europei. Un dato che evidenzia il poco appeal delle nostre stelle, anche se storicamente i calciatori italiani hanno sempre preferito rimanere in patria, al contrario delle stelle degli altri top campionati.
