Ci ha pensato lui, Cristiano Ronaldo: un gol a 10 minuti dal termine, per la quinta vittoria consecutiva in serie A da parte della Juventus. Missione compiuta contro il fanalino di coda Frosinone che ha avuto il merito di tenere testa con dignità e orgoglio ai campioni d'Italia. Cr7 è stato implacabile alla prima reale palla gol pulita: dopo un numero infinito di tentativi verso Sportiello, l'ex Real si è regalato la gioia di tornare decisivo anche lontano dallo JStadium. Terzo gol in due gare, Cr7 c'è, così come Berbardeschi, subentrato nella ripresa e in gol per il definitivo 2-0

Subito Juve, ma non c'è il gol

E' un assolo Juventus ma senza acuti. Il primo tempo al Sepe vede i padroni di casa a svolgere con attenzione e diligenza il proprio compito: provare a non prendere la classica goleada che tutti si attendono arrivi da un minuto all'altro. Di fronte, Dybala, Cristiano Ronaldo, Pjanic, Mandzukic: una batteria di fuoco imponente davanti all'ultima formazione della serie A, in fondo alla classifica.

Frosinone ordinato, nessun pericolo

Eppure, i primi 45 minuti trascorrono quasi senza pericoli seri: un paio di punizioni, qualche intervento di Sportiello che toglie le castagne dal fuoco, un po' di pressing sui possessori di palla. Quanto basta per strappare con i denti lo 0-0 ad una Juventus che non spinge mai seriamente, provando a gestire forze e risultato. Che però appare stretto davanti al ritorno imponente del Napoli e al risveglio dell'Inter, lontana ma da tenere a debita distanza.

Allegri cambia, la partita no

Nella ripresa, un insoddisfatto Allegri prova anche a cambiare assetto e attori: fuori uno spento Bentacur e in mezzo al campo ecco Bernardeschi che sta vivendo un ottimo momento personale di forma e che il tecnico sta provando a centellinare per ottimizzarlo al meglio. E la scossa c'è: la partita diventa un assolo bianconero, con il Frosinone chiuso a riccio nella propria metà campo, incapace di ripartire.

La Juve insiste, Cr7 di tacco

La scintilla prova a scoccarla proprio Cristiano Ronaldo, il più atteso dei bianconeri che al 63′ prova il gol da magia, con un colpo di tacco che Sportiello salva parando di gomito. Il portoghese svaria su tutto il fronte d'attacco come richiesto da Allegri ma è proprio quando parte da destra che fa più paura ai ciociari. La Juventus ha il merito di insistere, senza ansie particolari.

Cr7, ci pensa lui a 10 dal termine

A 10 minuti dal termine, l'azione che risolve la partita: Pjanic dal limite in area ciociara tira, con un rimpallo la palla arriva a Cristiano Ronaldo che resta in linea con la difesa avversaria e impatta di prima intenzione con l'interno destro: Sportiello non ci arriva. E' la rete che permette alla Juventus di vincere la quinta partita consecutiva, mantenendo a debita distanza tutti gli avversarti reali o possibili. Per il Frosinone l'orgoglio di aver tenuto testa per 80 minuti.

Bernardeschi chiude il match

La Juventus passa nel finale, con il raddoppio che arriva a pochi istanti dalla fine: un 2-0 firmato Bernardeschi ancora una volta tra i più positivi in campo. Slalom in area e tiro sul primo palo dove Sportiello non arriva: una punizione eccessiva per un Frosinone ordinato e coraggioso.