Auguro a chi prenderà il mio posto, a chi prenderà il mio armadietto, a chi indosserà dopo di me la maglia del Chievo di sudare, lottare, e combattere. Sempre con gli occhi della tigre. Perché questa maglia, questo spogliatoio li porterò sempre nel mio cuore. Grazie a tutti.

Dopo otto stagioni con la maglia del Chievo Verona in Serie A, intervallate dall'esperienza al Palermo, Stefano Sorrentino non giocherà l'ultima partita della Serie A 2018/2019 contro il Frosinone e prima della trasferta ha voluto salutare con un augurio molto particolare quello che è stato il suo spogliatoio negli ultimi anni. A quarant'anni, il numero 1 di Cava de' Tirreni non ha ancor intenzione di ritirarsi e tra qualche settimana sapremo quale sarà la sua prossima squadra.

La lettera di Sorrentino e l'ironia di Viviano

Stefano Sorrentino ha annunciato che continuerà a giocare, ma lo farà lontano dal Veneto. Il 40enne lo ha ribadito sui social, attraverso una lettera su Instagram rivolta ai tifosi del Chievo:

Ancora oggi, che ho 40 anni, faccio proprio fatica a vedere il Calcio come un mestiere. Sarà magari che mio padre è stato calciatore, sarà che sono così cresciuto a pane e pallone; certo sacrifici ce ne sono e pure rinunce, specie quando cresci, quell’età, 15-16 anni, senza poi davvero sapere se ce la farai ad arrivare e quanti compagni ho visto che non ce l’hanno fatta. Comunque sia, tornando a quell’idea di mestiere, ripeto che non l’ho ancora capita bene sta cosa. Sarà che ho avuto sempre modo di gustarla questa professione, sempre con un entusiasmo che mi fa tornare ogni volta bambino, io che la domenica in tv me ne sto ancora lì a guardare i gol e immagino stadi e avversari, io lì a parare: credo sia questa la mia forza.

Il post ha ottenuto 11 mila like e ha ricevuto numerosi commenti ma tra questi si è messo in evidenza quello del suo amico Emiliano Viviano, che ha scritto: "Mattina allenamento, pomeriggio a vedere i cantieri". Il portiere della Spal ha voluto fare ironia sulle 40 primavere del suo omologo e siamo certi che Sorrentino si sarà fatto una grande risata dopo aver letto questo commento.

CONTINUO A GIOCARE 🐯 . #repost @ilcalciatoreaic ・・・ “Ancora oggi, che ho 40 anni, faccio proprio fatica a vedere il calcio come un mestiere. Sarà magari che mio padre è stato calciatore, sarà che sono così cresciuto a pane e pallone; certo sacrifici ce ne sono e pure rinunce, specie quando cresci, quell’età, 15-16 anni, senza poi davvero sapere se ce la farai ad arrivare e quanti compagni ho visto che non ce l’hanno fatta. Comunque sia, tornando a quell’idea di mestiere, ripeto che non l’ho ancora capita bene sta cosa. Sarà che ho avuto sempre modo di gustarla questa professione, sempre con un entusiasmo che mi fa tornare ogni volta bambino, io che la domenica in tv me ne sto ancora lì a guardare i gol e immagino stadi e avversari, io lì a parare: credo sia questa la mia forza”. . ⚽️(Il Calciatore – aprile '19) #ilcalciatore #sorrentino

A post shared by STEFANO SORRENTINO 🐯 (@stefanosorrentino) on