Da tanto tempo si dice che il calcio italiano deve ripartire dai giovani, fortunatamente ce ne sono tantissimi, e tutti loro si apprestano, chi prima chi dopo, a diventare degli uomini mercato. Il valore di Barella, Chiesa, Tonali ma anche di Biraghi e Lazzari è cresciuto in modo impressionante. Le aste per questi ragazzi stanno già per scatenarsi.

Quanto vale Barella, obiettivo di mercato dell’Inter

Quando ha esordito in Nazionale, poche settimane fa, a soli ventun anni, Nicolò Barella ha mostrato una sicurezza e un’esperienza fuori dal comune, e a verbale andava pure messo che il sardo non aveva mai giocato nemmeno un match nelle coppe europee. Il suo valore è molto alto. Lo segue l’Inter da vicino, ma occhio a Napoli e Roma. Il centrocampista viene valutato da Giulini 50 milioni di euro, e la cifra da qui a giugno può ulteriormente crescere.

Chiesa, il gioiello della Fiorentina da 60 milioni

In questo campionato non sta dando il meglio, ma la Fiorentina è in difficoltà e nessuno riesce a superarsi. Ma sul futuro di Federico Chiesa sono tutti pronti a scommetterci. Il Napoli e l’Inter sono le società che lo corteggiano. I Della Valle non lo vendono per meno di 60 milioni di euro.

Biraghi & Lazzari, sorprendenti uomini mercato

Cristiano Biraghi ha svelato di aver ricevuto un paio di proposte interessanti la scorsa estate, quella più sostanziosa era del Milan, che oggi forse un po’ si pente di non aver affondato con più convinzione. Ma rimpianti veri ce l’ha invece l’Inter che non ha creduto in lui e qualche anno fa si sbarazzò di Biraghi che nel giro di un paio d’anni è passato da una valutazione di 5 milioni a una di 20. Nella stessa barca si trova Manuel Lazzari che ha fatto una fatica enorme a raggiungere il calcio che conta, ma che adesso vale almeno 15 milioni di euro ed è nel mirino di Roma e Napoli.

Manuel Lazzari è uno dei migliori giocatori della Spal.
in foto: Manuel Lazzari è uno dei migliori giocatori della Spal.

Tonali, il nuovo Pirlo che piace a tutte le big

Sandro Tonali ha diciotto anni ha ottenuto la prima convocazione in nazionale, è stato paragonato a Pirlo e ha il futuro assicurato. Cellino per ora non ascolta concertante nessuno perché sa che le pretendenti sono tantissime: dalla Juventus al Napoli, dal Milan all’Inter, passando per Chelsea e Arsenal e sa che il prezzo può solo crescere.