Quattro presenze – di cui 3 da titolare – per un totale di 287 minuti giocati e un gol all'attivo (prima di campionato contro il Las Palmas). Lo score di Simone Zaza in quest'avvio di stagione non è lusinghiero ma non sembra tanto negativo da giustificare una reazione così discutibile prima da parte del calciatore (che non ha gradito la scelta di Marcelino di lasciarlo in panchina contro il Levante – gara finita 1-1) poi della sua compagna, la blogger Chiara Biasi. In una story su Instagram ha pubblicato un messaggio abbastanza eloquente: non fa nomi ma il riferimento non è passato inosservato ai media iberici (e quelli italiani).

Se vuoi gente di carattere devi saperla gestire e accettare anche di non riuscire a gestirla – si legge nel post -. Ma soprattutto ricordare che le pa… uno che le ha, le ha sempre. Non le mette nel cassetto per nessun motivo. Regolati (o tieniti quelli con il libretto di istruzioni incorporato).

Poco più di un quarto d'ora (17 minuti), tanto è durata la gara di Zaza che il tecnico ha escluso dalla formazione titolare non senza qualche malumore da parte dell'ex attaccante della Juventus e del Sassuolo. Stagione delicata per la punta che, nell'anno rivolto verso il Mondiale di Russia 2018, spera di poter rientrare nel giro Azzurro e partecipare – in caso di qualificazione della Nazionale – alla spedizione iridata della prossima estate.

In Spagna, però, sono convinti che tra il giocatore e l'allenatore non corra buon sangue. Insomma, che il feeling sia al minimo storico e, a sostegno di questa tesi, i giornali hanno citato un episodio particolare: al termine del derby il tecnico del Valencia ha rimproverato Zaza che stava abbandonando il rettangolo verde senza alcun cenno di saluto nei confronti dei tifosi. Non resta che attendere la prossima sfida di campionato con il Malaga.