Un ‘loco' per la Roma. Chi è questo ‘pazzo' che può arrivare sulla panchina dei giallorossi? Si tratta di Marcelo Bielsa e ‘loco' è il soprannome che lo accompagna da tempo in carriera. Il club capitolino ci pensa, considerata la consonanza tattica con due degli allenatori che sono in cima alla lista delle preferenze: l'argentino è una terza via rispetto a Maurizio Sarri e a Gian Piero Gasperini, il primo seguito anche da Milan e Juventus mentre il secondo potrebbe non essere lasciato libero dall'Atalanta. A rilanciare le ultime notizie sulle possibili scelte dei capitolini è Di Marzio a Sky Sport: nel corso della diretta domenicale spiega come Bielsa sia gradito a Baldini e Gianluca Petrachi, che dalla prossima stagione sarà nell'Urbe quale nuovo direttore sportivo.

Quante possibilità ci sono? Difficile dirlo ora. Prima di ogni cosa il ‘loco', che col Leeds ha mancato la promozione in Premier League, dovrà discutere del suo futuro con la società alla quale è vincolato fino al 2020. Solo allora, in caso di addio, si potranno gettare le basi per un eventuale accordo.

Bielsa e quel clamoroso dietrofront con la Lazio

L'arrivo di Bielsa a Roma sarebbe all'insegna del ‘scusate il ritardo'. Il tecnico sudamericano è stato molto vicino all'Italia nel 2016 quando sembrava fatta la trattativa per sedersi sulla panchina della Lazio. Il presidente Lotito dà l'annuncio ufficiale. E' tutto pronto e predisposto, comprese le richieste fatte dall'allenatore relativamente al ritiro pre-campionato dell squadra. Qualcosa va storto… meglio è Bielsa che fa saltare tutto sostenendo di non essere soddisfatto delle richieste di mercato non esaudite dalla dirigenza, Lotito gli fa causa e punta tutto su Simone Inzaghi. L'argentino va al Lille ma dura solo mesi prima di essere esonerato a causa di un viaggio in Cile fatto senza permesso della società (novembre 2017). Poi inizia la sua avventura in Inghilterra con il Leeds.

La carriera del ‘loco'. Suggestive le sue idee tattiche spiccatamente offensive, Bielsa è stato anche commissario tecnico dell'Argentina [oro olimpico nel 2004] e del Cile. Newell's e Velez le formazioni dirette in Sudamerica, Atlas e America in Messico prima di sbarcare in Europa dove ha allenato anche Espanyol, Olympique Marsiglia e Athletic Bilbao.