Aveva già fatto parlare di sè ai tempi del Psg, adesso lo sta facendo con la Nazionale per cui gioca, gli Stati Uniti d'America: è Weah jr, diciottenne in costante ascesa che ha debuttato con la Nazionale maggiore segnando anche un goal:  Timothy Weah, figlio dell'ex attaccante del Milan, è a tutti gli effetti un talento che farà parlare moltissimo di sè.

Il mercato ancora non ne parla, il Paris Saint Germain ne detiene il cartellino, ma Timothy Weah ha tutte le caratteristiche per sfondare nel calcio che conta: forte, preparato, tecnicamente e atleticamente fortissimo e con margini di crescita ulteriore enormi. E il debutto a stelle e strisce è semplicemente un primo passo.

Gol all'esordio. Il giovanissimo talento figlio d'arte, ha debuttato da titolare con la Nazionale A degli USA ad appena 18 anni e 95 giorni in amichevole contro la Bolivia, un esordio che è stato bagnato subito da un goal. Un'ulteriore dimostrazione dell'enorme talento al momento ancora inespresso che potrebbe sbocciare in Europa.

Colpo Psg. Chi potrebbe godere delle gesta del 18enne Timothy è il Psg. Il club francese ha battuto la concorrenza del Chelsea quando riuscì a portare l'appena quattordicenne Weah a Parigi già nel 2014 e offrendogli qualche anno dopo il primo contratto da professionista. Una mossa vincente che oggi potrebbe garantire al giocatore il giusto ritorno d'immagine e alla società campione di Francia un nuovo talento da poter gestire.

Debutti da campione. Lo scorso marzo Weah jr ha debuttato anche nella Prima squadra del PSG collezionando due presenze contro Troyes e Metz, seppure solo nel finale e per pochi minuti. Con la rete all'esordio nella nazionale americana, Weah junior è diventato il terzo giocatore più giovane di sempre ad aver segnato per gli USA dove Timothy è cresciuto nelle file di Blau-Weiss Gottschee e New York Red Bulls.