Il mercato di gennaio non è sempre l’occasione per rinforzare la squadra per migliorare la rosa o raddrizzare gli errori della sessione estiva. La finestra invernale infatti, può anche essere un’opportunità per gettare le basi per un futuro ancor più solido. E’ il caso della Juventus che dopo l’acquisto di Ramsey (l’ennesimo lungimirante della dirigenza bianconera), si è letteralmente lanciata alla caccia di Cristian Romero. Il difensore del Genoa, classe 1998, è entrato al centro di una mega trattativa che, più defilato, vedrebbe l’inserimento nell’affare di Sturaro, di ritorno in bianconero, ma solo di passaggio, dato che è molto probabile che presto vestirà nuovamente la maglia rossoblù. E allora chi è Romero, il baby argentino di cui Paratici sta diventando letteralmente pazzo pur di averlo in rosa già a giugno. Nato a Cordoba, punta a essere già il primo erede della nuova difesa bianconera che tanto bene ha fatto in questi ultimi anni.

La sua formazione al Belgrano

Romero è un difensore dell’Argentina Under 20, fino allo scorso anno in forza al Belgrano, l’unico club del quale finora ha difeso i colori essendosi formato nel vivaio del club sudamericano. Il baby talento della difesa è nato a Cordoba il 27 aprile del 1998, ben strutturato fisicamente (185 cm di altezza), destro naturale, “Cuti” è solito disimpegnarsi al centro della difesa, ma all’occorrenza può allargarsi sulla fascia e giocare da terzino.

L’attuale valore di mercato di Romero (Transfermarkt)
in foto: L’attuale valore di mercato di Romero (Transfermarkt)

Nelle presenze in campo che gli sono state concesse lo scorso anno in prima squadra (12 nel 2016/2017 e 3 lo scorso anno) aveva già dimostrato di che pasta fosse fatto, dimestichezza e personalità da veterano nell’interpretare un ruolo delicatissimo. E ben presto l’Europa del calcio ha cominciato ad interessarsi al suo acquisto ma l’Italia, nello specifico, il Genoa di Preziosi, è stato il più lesto di tutti.

i limiti esistono solo nella tua mente 🔴🔵1️⃣7️⃣

A post shared by Cristian Romero (@cutiromero2) on

Genoa lungimirante e sempre sul pezzo

L’argentino aveva già fatto vedere a livello giovanile, il suo carisma e la sua tecnica, anche in un Torneo di Viareggio di qualche anno fa, dopo il quale ha avuto addosso gli occhi di svariati club, Atletico Madrid compreso. Ma il Genoa ha lavorato a fari spenti, nell’intenzione di giocare d’anticipo rispetto alla concorrenza (Boca Juniors incluso) e così è stato con Preziosi che si è assicurato il calciatore per una cifra pari a quasi 2 milioni di euro. Cristian ha tutte le qualità per imporsi in Europa, Genoa assolutamente sul pezzo in vista della prossima plusvalenza dato che il valore di mercato del giocatore è già salito oggi a 4 milioni di euro.

Que lindo recuerdo. @pochovolpini gracias 👏🏽👏🏽👏🏽

A post shared by Cristian Romero (@cutiromero2) on

Una stagione subito da protagonista in Serie A

Prima di prendere piena consapevolezza del campionato che stava affrontando, Romero è stato un po’ a guardare i suoi compagni in attesa anche di capire quale allenatore alla fine scegliesse Preziosi dopo aver cambiato Ballardini con Juric e poi quest’ultimo con l’attuale Prandelli. Fino al 7 ottobre infatti, non era ancora in squadra. Poi ha giocato due gare con l’Under 19 prima di essere convocato subito e giocare i suoi primi 90’ in Serie A proprio contro la Juventus alla prima con Juric in panchina imponendo il primo stop stagionale ai bianconeri.

"Molto felice per la prima partita in serie A…"

A post shared by Cristian Romero (@cutiromero2) on

Una prestazione eccellente che gli è valsa la convocazione e l’utilizzo da titolare anche per la seconda gara consecutiva contro l’Udinese dove è stato anche in grado di realizzare la sua prima rete assoluta in Europa nel 2-2 finale contro De Paul e compagni. Un assist contro la Spal lo scorso 9 dicembre e quasi tutte le altre gare giocate interamente dal primo all’ultimo minuto per un totale di 16 apparizioni in rossoblù.

Il rendimento stagionale col Genoa (Transfermarkt)
in foto: Il rendimento stagionale col Genoa (Transfermarkt)

A Genova insieme alla fidanzata Karen

Tutto ha avuto inizio grazie all’intuizione di ‘Teté’ Gonzalez, ex Lazio, che insiste per portarlo al Viareggio con i giovani del Club Atletico Belgrano. È il 2016. Da quel momento in avanti, dopo Boca e Racing, tanti club europei iniziano ad osservarlo da vicino. Villareal, Valencia, Shakhtar Donetsk, Siviglia e l’Atletico del Cholo. Tra i tanti, anche il Genoa di Preziosi.

❤️❤️ @karencavaller 🧤 😂😂

A post shared by Cristian Romero (@cutiromero2) on

Assieme alla fidanzata Karen, ha scelto di vivere sul lungomare di Arenzano, a pochi km dal centro sportivo di Pegli. Ragazzo serio e concentrato sul lavoro anche grazie ai consigli di capitan Criscito, dei connazionali e dell’amico Christian Kouamè, tra i giocatori coi quali ‘Rome’ ha legato di più, ed unico assieme agli argentini a mantenere la tradizione di famiglia e per il quale è rimasto ancora ‘Cuti’.

Studia Otamendi ma somiglia a Varane

La nuova stella del Genoa, pare proprio essersi indirizzato su un cammino che presto lo porterà a diventare uno dei migliori difensori in Europa. Si ispira e studia Otamendi anche se ad alcuni ricorda molto Varane, però si sente più a suo agio al centro della difesa: in quel ruolo che studia giorno dopo giorno, lì dove Juric lo ha lanciato sabato con la missione di fermare un certo Cristiano Ronaldo all’esordio in Serie A. Mica roba da poco. Alto e allo stesso tempo velocissimo. Giovane, eppure freddo e attento.

Fisicità ed esplosività abbinate a buona tecnica e visione di gioco. Fisico da ‘stopper’, fiato da terzino e capacità di impostazione del gioco. Eccole le caratteristiche di Cristian Romero pronto adesso a tuffarsi verso una nuova avventura dove al 90% ci sarà la Juventus che con lui vorrà ricomporre una nuova generazione di difensori come Barzagli, Bonucci e Chiellini che insieme hanno fatto la storia del club bianconero.

Forzagenoa 🔴🔵1️⃣7️⃣ @genoacfcofficial

A post shared by Cristian Romero (@cutiromero2) on