Conquistare il calcio europeo dopo essersi guadagnato la fiducia di uno come Pep Guardiola. E’ la sfida che ha messo in programma di vincere Phil Foden, talentuoso centrocampista classe 2000 che prenderà parte all’Europeo Under 21 con l’Inghilterra. Nel girone C con Croazia, Francia e Romania, il ct Boothroyd punta punta molta sulle qualità di questo ragazzo che in pochissimo tempo ha bruciato tutte le tappe andando a segno sia in Premier che in Champions League.

A 19 anni vuole stupire ancora e non è un caso se a questa età il suo valore di mercato attuale sia già fermo a ben 25 milioni di euro. Tutta la trafila nelle giovanili del Manchester City, gli esordi e i record di questa ennesima promessa del calcio europeo nel focus mirato a lui dedicato. Una stella su cui il calcio ha già messo gli occhi ma che i Citizens non si lascerebbero sfuggire per nulla al mondo.

Chi è davvero Phil Foden

Per capire davvero chi è Phil Foden, bisogna andare indietro nel tempo, nella cittadina inglese di Stockport. Una città principale del Metropolitan Borough of Stockport, nella Grande Manchester che conta una popolazione di circa 136mila abitanti. E’ qui che è nato nel 2000 Foden. Fin da ragazzino con la passione per il calcio, il piccolo Phil quando aveva 5 anni faceva vedere le sue giocando nel Reddish Vulcans (un piccolo club a Edgeley, vicino al campo dello Stockport County).

Il profilo di Phil Foden (Transfermarkt)
in foto: Il profilo di Phil Foden (Transfermarkt)

Non ci volle molto prima che gli osservatori del Manchester City, di cui la mamma di Phil è grande tifosa, si accorgessero di lui per proporgli di firmare e vestire subito la maglia dei Citizens. Fu subito attratto dai primi acquisti faraonici di quel club che in quegli anni aveva preso Elano ma anche Micah Richards dalle giovanili, di cui Foden conserva un grande ricordo.

I numeri e i riconoscimenti con l’Academy

I primi anni nelle giovanili del Manchester City misero subito in mostra un ragazzo che giorno dopo giorno metteva in evidenza miglioramenti continui. Da quando aveva 9 anni, età in cui è entrato a far parte dei Citizens, il ragazzino di Stockport si è sempre distinto. E le sorprese non erano mai poche.

La carriera e il rendimento attuale di Foden (Transfermarkt)
in foto: La carriera e il rendimento attuale di Foden (Transfermarkt)

Gli attesati di stima erano continui e la crescita del club, dal punto di vista del prestigio, dopo il cambio di proprietà, ha aiutato lo stesso Phil a guadagnarsi l’attenzione degli scout della prima squadra che non l’hanno mai perso di vista. In tutto ciò, Foden ha raggiunto il suo massimo traguardo giovanile ottenendo anche il titolo di migliore giocatore dell’ultimo mondiale Under 17 giocato in India, un riconoscimento legittimato dalla doppietta siglata in finale contro la Spagna  nel 5-2 finale. Lì era nata una stella e il City lo sapeva.

Guardiola pazzo di lui! Ora se lo tiene stretto

E non ci volle molto allora per capire che questo ragazzino sarebbe diventato presto un campione. Ci voleva solo il maestro giusto capace di esaltarne al meglio le qualità inserendolo al meglio in un contesto di squadra già rodato. E allora chi meglio di Pep Guardiola a fargli da guida in questa sua consacrazione definitiva? Già, perché il tecnico catalano è stato il vero punto di riferimento di Phil.

L’ha portato con sé in tournée nell’estate 2017 negli Stati Uniti con la prima squadra del City (complici anche le assenze per vacanze prolungate dei vari top player che hanno finito la stagione in ritardo per via degli impegni con le Nazionali). Guardiola sfruttò quei giorni per mandarlo in campo subito e rimase folgorato dalla classe e dal talento di questo ragazzo. “Non ho parole, vorrei avere le parole per descrivere quello che ho visto – disse Guardiola al termine della gara – È da tempo che non vedevo una cosa del genere.

La sua prestazione è stata di un altro livello. Ha 17 anni, è un giocatore del City, è cresciuto nell’Academy, ama il club, è un tifoso del City e per noi è un dono”.

Gli esordi e i record di Foden

Durante la stagione regolare, ogni qualvolta Guardiola lo ‘prestava’ alle giovanili per le gare di Youth League o quelle più importanti del campionato, si preoccupava sempre di mandarla un suo fidato collaboratore per assicurarsi che lo guardasse da vicino. Voleva che Foden mettesse lo stesso impegno nelle giovanili così come faceva in prima squadra, senza che perdesse la sua umiltà.

Il valore di mercato attuale di Foden (Transfermarkt)
in foto: Il valore di mercato attuale di Foden (Transfermarkt)

E il giovane Phil fu di parola, tanto che Pep non potè fare altro che lanciarlo e farlo esordire in Premier League. Era il 16 dicembre 2017, e Guardiola chiese a Foden di togliersi la pettorina ed entrare in campo. Spaesato ma piuttosto sicuro in volto, Phil entrò al posto di Gundogan, nella partita vinta 4 a 1 contro il Tottenham. Il resto poi è storia di tutti i giorni con addirittura il debutto anche in Champions League contro il Feyenoord il 21 novembre 2017 (ancor prima dell’esordio in Premier) al posto di un monumento come Yaya Tourè.

La grande occasione all’Europeo Under 21

Oggi Foden è un giocatore completo, può giocare da trequartista o da esterno offensivo, soprattutto a destra, dove ha la possibilità di accentrarsi ed andare al tiro con il suo piede forte, il sinistro e ha una grande capacità di saltare l’uomo nell’uno contro uno forte anche di un’agilità assolutamente sublime. Insomma, un concentrato di qualità che sembrano essergli state cucite addosso proprio da Pep che pare l’abbia limato a immagine e somiglianza dei suoi calciatori modello che ai tempi del Barcellona hanno dato il via a una nuova concezione del calcio contemporaneo.

Col City, in questa stagione, con la prima squadra, ha totalizzato 26 presenze complessive tra campionato, coppe nazionali e Champions realizzando ben 7 reti (1 in Premier, 2 in Football League, 3 in FA Cup e 1 in Champions contro lo Schalke 04). Sarà la stella dell’Inghilterra Under 21 pronta a sfidare Francia, Germania, Italia e Spagna nella lotta tra le favorite della competizione.