Fuga di cervelli o fuga di talenti. Il dibattito sulla problematica che riguarda i tanti giovani che ogni anno decidono di lasciare l’Italia per sperare di trovare un futuro migliore all’estero, si allarga a macchia d’olio. Nel settore lavorativo, professionale e della formazione, questo è diventato argomento di dibattito continuo che ad oggi, ancora non ha trovato una soluzione. Lo stesso vale per il mondo del calcio.

Diversi infatti, sono i talenti che preferiscono crescere in club inglesi o tedeschi per sperare di avere in questo modo maggiori margini di crescita futura e di sbocco professionale nel calcio che conta. Proprio come è accaduto a Luca Ercolani, difensore centrale classe 1999, che dal luglio 2016 è stato tesserato dal Manchester United. Da qualche giorno, con il contratto che era in scadenza il 1 luglio 2019, Ercolani ha firmato il proprio rinnovo con i Red Devils annunciandolo con un post su Instagram. Ma chi è davvero Luca?

Gli inizi nel mondo del calcio a Forlì (prima era un ginnasta)

La storia di Ercolani con il calcio ha radici molto profonde sopratutto con il mondo dello sort. Già, perché era inevitabile che Luca non si appassionasse a praticarne uno quando in famiglia papà Enrico era un ex pallavolista dilettante e mamma Barbara ha giocato a basket nella squadra della città di Russi. Ma il calcio può attendere un pò, perché Ercolani da giovanissimo ha prima iniziato un breve percorso da ginnasta a Ravenna prima poi di scoprire il calcio.

Tutto parte nell’Unione Sportiva Dilettantistica Classe, una squadra emiliana che lo scorso anno ha giocato in Serie D. Da lì in poi ecco che per Ercolani si aprono le porte della Romagna del calcio, quella che conta, con piazze importanti che lo accolgono come Cesena, Rimini e appunto il Forlì che, dalla Serie D, permetterà a Ercolani di mostrare a tutti le sue qualità immense.

Gli scout del Manchester United subito pazzi di lui

Come spesso accade, non tutti gli attuali calciatori professionisti, hanno cominciato la propria carriera iniziando nel loro ruolo abituale, quello in cui si sono consacrati. Infatti nel Classe, la sua primissima squadra, Luca partiva più avanti rispetto alla sua posizione attuale dimostrandosi come uno dei giocatori più pronti dei suoi pari età, partendo però come attaccante. Dotato ovviamente di un fisico importante e di una crescita continua, fu proprio l’approdo al Forlì ed il suo arretramento in difesa a spalancargli le porte del grande calcio.

Fu infatti David Williams, osservatore per l’Italia del Manchester United (lo stesso che ha scoperto e portato alla corte del club inglese Rossi e Macheda), ad essere letteralmente rapito da Luca e dal suo modo di muoversi e giocare, letteralmente perfetto. Certo, c’era da limare qualcosa, ma prima bisognava portarlo in Inghilterra. E così nel 2016 passò ai Red Devils.

Le soddisfazioni con i Red Devils

Inizialmente Luca ha sofferto molto il distacco dall’Italia. Dopo aver sborsato 50mila sterline al Forlì più eventuali bonus, con gli inglesi fino al 2019 iniziando la sua avventura a Old Trafford, Ercolani inizia questo nuovo percorso. Come spesso accade, ogni giovane talento accolto dal Manchester United, viene ospitato da una casa/famiglia vicina al campo di allenamento di Carrington per vivere in un ambiente informale. Luca non si trova benissimo ma questo disagio non l’ha mai avvertito in campo.

Ha vinto infatti un titolo inglese Under 18, ha esordito in maglia Red al King Power Stadium di Leicester e si è allenato coi grandi della ‘prima squadra’. Con Mourinho in panchina si è potuto allenare con Ibrahimovic, con Lukaku (oggi all’Inter) e con gli altri fenomeni dei Red Devils. Particolare anche la solidità in campo sbocciata in coppia, in difesa, con Rojo, quando l’argentino ha vestito la casacca dell’Academy per riprendersi da un guaio fisico.

Caratteristiche da predestinato

Luca ha vestito la maglia dell’Italia Under 20 per ben 5 volte, con esordio lo scorso ottobre del 2018, quasi un anno dunque. Un giocatore molto serio e professionale. Difensore centrale, Ercolani può contare su una buona qualità palla al piede in impostazione, eleganza, anticipo ma anche forza fisica e, di tanto in tanto, maniere forti. Un giocatore capace di adattarsi anche nel ruolo di terzino, con pochi compiti di spinta e in grado di saper giocare sia con un modulo tattico impostato con una difesa a tre che con i quattro difensori.

Un fattore, questo, non da poco per poter fronteggiare alle esigenze dei vari allenatori che un domani potrebbe trovare sulla sua strada. Insomma, un prospetto davvero interessante che potrebbe far comodo in futuro anche alla Nazionale azzurra maggiore di Mancini che lo sta osservando.

Il rinnovo col Manchester United di pochi giorni fa

"Two members of Neil Wood's squad, Paul Woolston and Luca Ercolani, have signed fresh contracts to continue their development with the Under-23s. Woolston, a goalkeeper formerly with Newcastle United, appeared in the final two Premier League 2 matches of last season, while centre-back Ercolani has been at the club since 2016”. Con questa nota, il Manchester United, solo pochi giorni fa, ha annunciato il rinnovo del contratto di Luca Ercolani con i Red Devils.

Un contratto che sarebbe scaduto proprio nel mese di luglio. Approfittando di questo accordo che ancora non arrivava, diverse squadre come Bari, Ascoli, Cremonese, Empoli, Pordenone, Spal, Spezia e Vicenza speravano di prenderlo a costo zero. Ma gli inglesi sono riusciti a strappare la sua firma e Luca si è lasciato andare su Instagram esprimendo tutta la sua felicità per questo rinnovo: “I am honoured to have signed a new contract with manchesterunited It has been a while now and I am glad to still represent the club. Thanks, to the people that have been close to me in the last three years during joys and bad moments. Time to push”.