Sukalo, Gazzi, Nkoulou, Strunz sono alcuni dei cognomi più strani di calciatori che hanno alimentato ironia e sfotto' dei tifosi. In Colombia, però, c'è un caso che batte tutti, quello di un calciatore il cui nome è un acronimo, ovvero una parola composta usando le lettere iniziali di altre parole. Si chiama Efmamjjasond Gonzàlez e, oggi ventenne, ha cominciato la sua carriera nell'Atletico Nacional di Medellin. Efmamjjasond altro non è che un'invenzione dei genitori che decisero d'imporre al ragazzo il nome ricavato dalle prime lettere di tutti i mesi dell'anno in lingua spagnola. Sembra un gioco della Settimana Enigmistica invece è tutto vero, basta dare un'occhiata alla scansione del calendario: E (Enero), F (Febrero), M (Marzo), A (Abril), M (Mayo), J (Junio), J (Julio), A (Agosto), S (Septiembre), O (Octubre), N (Noviembre), D (Diciembre).

Come l'ha presa il ragazzo? Un po' s'è abituato, un po' ha capito che farsi chiamare semplicemente Jasond (la parte finale dell'acronimo) avrebbe semplificato le cose. Provate a trasporre l'acronimo utilizzando la versione italiana, ne scaturirà una successione di consonanti: Gfmamglasond, come se per scherzo vi foste messi a picchiettare a caso sui tasti del computer.

Nella squadra di Papa Francesco. Ora Gonzalez, venuto alla ribalta per l'originalità dei suoi genitori, spera anche di poter finire sotto i riflettori per le imprese sul rettangolo verde. Non vorremo essere nei panni del telecronista che deve pronunciare il suo nome in diretta… nell'attesa che ciò accada Jasond proverà a convincere il club argentino del San Lorenzo (la squadra per la quale fa il tifo Papa Francesco Bergoglio) a concedergli un'opportunità. Attaccante, stazza da corazziere (è alto 190 cm), Efmamjjasond Gonzàlez è attualmente svincolato e in cerca di sistemazione. A spendere una parola buona per lui è stato Jorge Almiron, allenatore della prima squadra, poi toccherà al ragazzo convincere il tecnico delle giovanili a offrirgli un'opportunità.