Le qualificazioni per Euro2020 passano anche dalla sfida al piccolo Liechtenstein. La partita dell'Italia si disputerà a Parma, Stadio Tardini, martedì sera 26 marzo e sarà il secondo appuntamento ufficiale dopo l'esordio vincente a Udine contro la Finlandia. Ovviamente, non sarà un match di cartello ma è pur vero che gli azzurri avranno tutto da perdere in caso di mancato largo successo. Una possibilità che Mancini  non vuole nemmeno lontanamente prendere in considerazione, varando modifiche all'undici anti finlandese, per dare possibilità ad altri convocati e promuovere un progetto tecnico votato al collettivo.

40 anni di sconfitte e gol subiti

La nazionale del Liechtenstein non ha certo una storia importante, avendo conquistato soltanto 13 delle 185 gare internazionali disputate dal 1982 a oggi. Ultima sconfitta, in ordine di tempo, quella rimediata sabato contro la Grecia allo stadio Rheinpark di Vaduz. In quasi 40 anni il Liechtenstein ha segnato in tutto 79 reti e subendone ben 531 (quasi 3 gol subiti ogni 90 minuti).

I ‘sogni' europei e mondiali

A suo modo è epocale l'ultima vittoria ottenuta dal Liechtenstein, che risale al 9 settembre scorso, quando sconfisse 2-0 in casa Gibilterra, in occasione della neonata Nations League, ma per i prossimi Europei è più che azzardato pensare che possa avverarsi il sogno qualificazione, che sfugge dal 1994, anno dal quale la nazionale partecipa alla corsa per le fasi finali non riuscendo mai a raggiungerle. Un po' come per i Mondiali, alle cui qualificazioni accede dal 1996, ma che non è mai riuscita a superare.

Le ‘stelle' dal  portiere Jehle all'italiano Polverino

Senza stelle da segnalare, la nazionale del Liechtenstein si avvale di giocatori d'esperienza e di lungo corso. C'è il portiere 37enne Peter Jehle, che detiene il record del maggior numero di gare disputate con la nazionale alpina, e poi c'è il centrocampista centrale 32enne Martin Buchel  che dal giugno 2004 ha raccolto ben 73 presenze con la maglia del Liechtenstein, diventando il giocatore con più gettoni nazionali. Un merito di riguardo se l'è ritagliato Michele Polverino che con sei reti all'attivo, risulta il miglior goleador attualmente ancora in nazionale.