La Juventus è davvero un passo avanti a tutte. E non lo dicono soltanto i risultati incredibili, soprattutto in Italia, degli ultimi 8 anni, ma sono i fatti a parlare anche di un club che guarda costantemente al futuro, senza cullarsi sui successi del presente. Gli acquisti di Romero, De Ligt, Demiral e Luca Pellegrini, sono soltanto un esempio di come la società stia lavorando per migliorare la squadra e ‘svecchiarla’ per cominciare un nuovo ciclo. Già, perché con la sinergia dell’Under 23 che la Juventus in Serie C ha sfruttato molto come serbatoio dei giovani, il club sta operando altri affari.

Come quello rappresentato dall’acquisto di Hamza Rafia. Talento classe 2001, strappato al Lione. Il calciatore era considerato come un vero e proprio gioiello del club transalpino che però non ha potuto far nulla contro la volontà del calciatore della convinzione della stessa Juventus di portarlo in Italia. Un profilo che sembra sposare al meglio anche il metodo di gioco di Maurizio Sarri.

Chi è davvero Hamza Rafia?

La storia nel mondo del calcio di Hamza Rafia, ha inizio a Tunisi, dove è nato il 2 aprile del 1999. Ma in Tunisia resterà pochissimo dato che si trasferisce da subito in Francia insieme alla famiglia. Possiede infatti doppio passaporto. I suoi primi calci al pallone comincia a tirarli con la squadra del Bron Terraillon dal 2005 al 2009 per poi trascorrere soltanto un anno all’AS Bron Grand Lyon.

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Colpiti dalle qualità di questo ragazzo, bravo a saltare l’uomo e altamente ricco di personalità nonostante la giovane età, dopo averlo visionato attentamente in alcuni tornei giovanili, gli osservatori del Lione riescono a tesserarlo. Qui si confronta per la prima volta con un ambiente ed uno staff professionistico. Diventa un giocatore molto più duttile e che gioca con la squadra. Qualità che ben presto l’hanno portato per due volte ad essere chiamato dalle nazionali giovanili francesi Under 17 e Under 18.

I numeri in carriera

Hamza Rafia, come detto, è molto giovane. E’ un giocatore su cui la Juventus vuole puntare in vista del suo futuro che sta cercando di programmare attraverso colpi mirati e seri. Il classe 2001 sembra sposare in pieno tutte queste virtù e il club bianconero non ha infatti esitato un attimo a prenderlo, a parametro zero. Un’operazione dalla Francia che ricorda tanto quelle precedenti, molto fortunate e proficue, come quelle di Pogba e Coman.

Rafia arriva alla Juventus come uno di quei giocatori che dovrà crescere, inizialmente sotto la sapiente guida di Pecchia, tecnico dell’U23 e poi eventualmente con la prima squadra con cui spesso, come capitato anche nell’ultima stagione, la squadra di Serie C, condividerà allenamenti e amichevoli infrasettimanali. Rafia in carriera, come detto, ha giocato al Lione. Ha realizzato ben 3 gol e 4 assist in Youth League in sole 7 presenze. Un bottino niente male per uno che ancora non si era mostrato all’Europa del calcio.

Caratteristiche tecniche da predestinato

Rafia è uno di quei calciatori che rientra nella tipologia tecnica dei preferiti di Massimiliano Allegri. L’ormai ex allenatore della Juventus che amava molto i cosiddetti fantasisti, i trequartisti per intenderci. Un giocatore che però in bianconero avrà il compito di migliorarsi per provare a ricoprire anche altre posizioni più funzionali a diversi altri moduli. Rafia è dunque uno di quei giocatori offensivi dall’elevato tasso tecnico, che fa dell’eleganza e dei colpi di classe i suoi migliori pregi.

Bravo dietro le punte, come seconda punta ed eventualmente anche come mezzala (se guardato a vista), può essere davvero un colpo da novanta da far rientrare, eventualmente, anche in qualche scambio importante. Ma a questo, oggi, la Juventus non vuole pensare. Viene prima il futuro del ragazzo e la sua crescita e poi le possibilità che eventualmente un domani gli si presenteranno. Certo, le pretendenti non mancano e la Juventus ha dovuto sgomitare non poco per prenderlo, ma al momento è questa la priorità: farlo crescere sereno in un ambiente professionale con la fiducia di tutti, società e allenatore compresi.

Un colpo da novanta per la Juventus

In un anno solare la Juventus è riuscita a tesserare in squadra calciatori del calibro di Cristiano Ronaldo, De Ligt, Rabiot e Ramsey. Mica gente qualsiasi. Calciatori funzionali a diversi moduli e che sposano al meglio la filosofia della società che punta molto ai giovani promettenti e già pronti a calciatori di grossa esperienza internazionale. Rafia rappresenta dunque un passaggio importante, l’ennesimo tassello in un team che lavora in sinergia come se fosse un’industria.

L’acquisto del giovane Hamza rappresenta dunque una sorta di ritorno al passato. Dalla Francia sono arrivati, a parametro zero, gente come Pogba, Coman e lo stesso Rabiot. Con la stessa formula è arrivato anche Rafia. Il giocatore si è infatti trasferito in bianconero per 400mila euro, ai quali si aggiungeranno un massimo di 5 milioni di bonus più il 20% sulla futura rivendita. Un colpaccio in pieno stile Juventus.