Quasi duecento gol segnati, più di venti partite con l’Uruguay, uno storico poker di trofei con il Siviglia e ancora tanta voglia di giocare per Ernesto Chevanton, che a 37 anni, dopo aver lasciato il calcio tre anni fa, torna sui suoi passi e si rimette in gioco con la Soccer Dream, una squadra della Terza Categoria salentina. Chevanton così mantiene una promessa fatta quattro mesi fa, quando disse che sarebbe tornato a battagliare in campo con la Soccer Dream.

Chevanton torna in campo con la Soccer Dream

A 37 anni l’ex calciatore di Lecce, Siviglia e Monaco giocherà all’Heffort Stadium di Parabita, una cittadina con 9mila abitanti della provincia di Lecce, dove la sua nuova squadra affronterà la Nuova Andrano. Una sfida d’alta classifica. Perché la Soccer Dream è quarta in classifica, mentre la Nuova Andrano si trova al secondo posto. Chevanton in realtà sarebbe potuto scendere in campo già tempo fa, ma l’attesa si è prolungata perché non è arrivata in modo celere l’autorizzazione della Federcalcio uruguaiana.

Allenatore della Soccer Dream con Pasquale Bruno

Serviva l’autorizzazione perché Chevanton aveva disputato l’ultima gara della carriera da professionista nel 2014, con il Liverpool Montevideo. L’uruguagio, che giocherà con il suo numero, il 19, della Soccer Dream è già allenatore nel settore giovanile, con il suocero: Pasquale Bruno, ex difensore di Juventus, Fiorentina e Torino.

La carriera di Chevanton

Chevanton, nato nel 1980, giovanissimo realizza 39 gol in 40 partite con il Danubio. Il Lecce lo porta in Italia. Grazie anche a una serie di tecnici votati al gioco d’attacco, come Zeman, realizza 49 gol in tre campionati di Serie A. Passa al Monaco, con cui esordisce in Champions League, poi firma con il Siviglia con cui vince quattro trofei. Nella parte finale della sua carriera cambia spesso squadra: Atalanta, Lecce, Colon, ancora Lecce e QPR prima di chiudere con il Liverpool Montevideo.