Maurizio Sarri ha avuto il suo bomber. Si chiama Gonzalo Higuain e di mestiere fa i gol. Il periodo negativo al Milan non spaventa il tecnico toscano che conosce benissimo il Pipita. Proprio sotto la sua guida a Napoli ha toccato livelli eccezionali per rendimento e per segnature con lo storico primato dei 33 gol in 33 gare di campionato. Adesso, però, a Londra Higuain dovrà dimostrare di saper tornare quello di Napoli, trascinando la squadra e permettendo a Sarri di poter guardare negli occhi i suoi già tanti detrattori.

Se Higuain ritornerà quello di Napoli lo dirà solamente il campo. Di certo si sa che il Pipita firmerà con il Chelsea e che non giocherà contro il Tottenham, ultimo match del Chelsea senza l'argentino. A confermarlo è stato lo stesso Sarri nell'ultima conferenza stampa diventata un benvenuto ufficiale all'attaccante.

Rigenerarlo attraverso i gol. Al Chelsea serve un giocatore che sappia fare gol, decisivi. Per Sarri Higuain è l'uomo giusto e le caratteristiche oltre ai dati confermano questa tendenza, interrottasi solamente nei cinque mesi al Milan: " In questa stagione ha avuto delle difficoltà, ma credo che questo faccia parte della carriera di ogni giocatore. Ci sta di avere dei momenti di difficoltà. Noi speriamo di rigenerarlo velocemente: Quello che può portare Gonzalo è ciò che sa fare meglio cioè i gol".

Niente Tottenham. Non giocherà però in Coppa di Lega, contro il Tottenham nel return match perché il trasferimento non è stato depositato in tempo alla Federcalcio inglese. Un cruccio passeggero per Sarri e che permetterà al Pipita di prendere confidenza con il suo nuovo ambiente prima di scendere in campo: "E' un vincente. Quando si arrabbia e va oltre è perchè vuole vincere sempre. E' tra i giocatori più forti che abbia mai allenato, sono convinto che possa tornare alla sua forma migliore"