Sembrava che andare a Londra potesse risolvere gran parte dei problemi di Higuain e invece anche in Inghilterra le critiche hanno seguito l'argentino. Voluto fortemente da Sarri che anche in questo periodo di difficoltà ha ricordato quanto il giocatore sembra essere importante per la squadra e il tecnico. Eppure il Pipita non è mai ancora seriamente entrato nei meccanismi dell'ambiente Blues e anche i tifosi non lo hanno pienamente accettato.

Higuain ha bisogno di tempo per migliorare la sua condizione fisica e per abituarsi alla Premier League, ma io credo che sia in grado di farlo, nei primi mesi per nessuno è mai stato semplice giocare in Inghilterra.

Fiducia incondizionata a Higuain

Il tecnico toscano ha difeso il 31enne bomber argentino, che ancora non si è espresso al massimo delle sue potenzialità in Premier League, campionato in cui si deve ancora ambientare anche se la pazienza è già quasi finita. Ma Sarri è con il Pipita anche se non lesina critiche sul giocatore, dal quale si aspetta molto di più in campo: "Gonzalo deve migliorare fisicamente e mentalmente, ma penso che potrà esserci molto utile nell'ultima parte di stagione. Si deve adattare ma può crescere: vorrei che Higuain restasse al Chelsea ma dipende dal club"

Il futuro in mano alla Juventus

Ovviamente il pensiero è anche per la prossima stagione, in cui ci dovrebbe essere in panchina ancora Sarri e con lui in campo, Higuain. Ma non dipende solamente dalla volontà del Chelsea, del giocatore o dell'allenatore: "Dipende dalla Juventus – ha sottolineato lo stesso Sarri – La situazione al momento non è chiara", perché il Pipita al momento è in prestito fino a giugno.

Adattarsi a questo campionato è tato un problema anche per Suarez nella sua prima stagione al Liverpool in cui ha segnato pochi gol. Poi nella seconda stagione ha fatto molto meglio e lo ha dimostrato. Non è facile, soprattutto per un attaccante, giocare subito bene in Premier