Gli infortuni durante i ritiri con le nazionali, sono da sempre al centro di critiche e polemiche tra le varie federazioni e i club. L'ultima in ordine di tempo riguarda il Chelsea e la Francia. Il problema accusato da N'Golo Kanté prima del match con l'Islanda, ha infatti generato la stizzita reazione di Frank Lampard. Il centrocampista dei "Blues", che aveva già qualche problema prima di rispondere alla convocazione, è stato infatti costretto a fermarsi durante la fase di riscaldamento per un problema all'inguine. Nonostante l'infortunio, è però stato trattenuto in nazionale dallo staff di Didier Deschamps: una decisione che ha complicato il lavoro del manager londinese, che ora non potrà contare sul suo giocatore per la sfida col Newcastle.

Durante la conferenza stampa della vigilia, Lampard si è dunque lamentato del comportamento della federazione transalpina: "Il problema di N'Golo non era una cosa da ridere, e lo avevamo comunicato prima dell'ultima pausa internazionale che non stava bene e che non poteva andare. Prima della seconda partita della Francia era chiaro che non potesse giocare ma lo hanno mandato lo stesso in panchina".

La risposta di Deschamps

"Mi dispiace soprattutto per lui – ha continuato il tecnico del Chelsea – Kanté non è un giocatore alle prime armi, è un calciatore fantastico, che ha vinto un Mondiale, e la sua situazione poteva essere gestita meglio. Capisco che quando i giocatori sono in nazionale, sono sotto il loro controllo ma era chiaro che non fosse pronto per giocare per cui dal nostro punto di vista avremmo preferito che tornasse prima per accelerare il processo di recupero".

Qualche giorno fa, di fronte alle richieste del Chelsea, Deschamps aveva anche lui risposto in maniera polemica al collega: "Lampard mi ha chiesto di non prendere in considerazione Kanté. Dopo lo chiamerò e se sarà ancora così gli chiederò in cambio di far giocare un po' di più Giroud. Olivier ha davvero troppi pochi minuti sulle gambe in questa stagione. Con noi ha sempre fatto molto bene ma non è in forma perché deve giocare più spesso".