Le 48 ore passate dopo il tracollo di Manchester, non sono servite per riportare un po' di serenità all'interno del "Chelsea Training Ground" di Cobham. Anzi, Maurizio Sarri è sempre più sotto attacco e la conferma è arrivata anche nella giornata di ieri, a margine della partitella che la squadra del tecnico italiano ha giocato e pareggiato in allenamento contro la formazione Primavera dei Blues.

Una "partita imbarazzante", così come l'hanno definita i tabloid britannici e che ha visto in campo molte seconde linee della formazione londinese e anche alcuni titolari come Willian e Giroud, che ha nuovamente alimentato le polemiche nei confronti di Sarri: già sotto accusa per il 6 a 0 contro i Citizens e per non aver stretto la mano a Pep Guardiola subito dopo il triplice fischio all'Etihad Stadium.

Il confronto con la squadra e l'analisi di Carragher

Prima di assistere alla partitella in famiglia contro i ragazzi dell'Academy, Maurizio Sarri ha tenuto a rapporto per oltre un'ora la sua squadra. Un confronto diretto e senza fronzoli, che il tecnico ha voluto fare per cercare di capire le cause della brutta sconfitta in Premier League e per rinsaldare il gruppo in vista della trasferta in Svezia, dove i londinesi affronteranno il Malmoe per i sedicesimi di finale di Europa League.

A prendere le difese dell'ex allenatore del Napoli, è però sceso in campo Jamie Carragher. L'ex bandiera del Liverpool, oggi commentatore televisivo, ha analizzato negativamente le ultime uscite del Chelsea ma teso la mano al manager italiano: "Le ultime prestazioni del Chelsea in trasferta sono state penose, la mancanza di intensità da parte dei giocatori è incredibile – ha spiegato l'ex difensore dei Reds – Detto questo spero che Sarri rimanga, non scordiamoci che il Chelsea deve ancora giocarsi una finale di Coppa. Ma inevitabilmente tutto dipenderà dai prossimi risultati".