Maurizio Sarri sta vivendo un anno sulla graticola. Il Chelsea ha gettato qualche punto di troppo nella corsa alla Champions. La squadra di Sarri lotta sempre per il quarto posto e dà la sensazione di essere sempre pronta a fare il salto di qualità prima di deludere puntualmente, come ha dimostrato il pari interno con il Burnley. Il 2-2 del Monday Night ha fatto infuriare una parte della tifoseria dei Blues che vorrebbe rispedire a Napoli il tecnico sessantenne, e con lui pure Jorginho.

#SarriOut

Il pari con il Burnley, una squadra di bassa classifica sì ma che nel 2019 ha una media punti da qualificazione all’Europa League, ha complicato la corsa alla Champions del Chelsea e dopo la partita tanti tifosi hanno ripreso a criticare Maurizio Sarri e hanno rispolverato l’hashtag #Sarriout (va detto che questa tipologia di hashtag è stata usata per tutti, per ultimo Mourinho), e c’è stato chi ha scritto che volentieri pagherebbe a Sarri il volo a suo spese per l’Italia. “Prenoterò e pagherò il suo volo…”. A questo tweet hanno fatto seguito numerose risposte inclusa quella di chi ha messo nel mirino anche Jorginho: Vi pago per riprendere lui e Jorginho”. E c’è stato anche chi invece ha motivato le critiche:

Avrei voluto che Sarri avesse successo. Ma il calcio che ha insegnato ai giocatori è privo di entusiasmo; non mostra flessibilità e non sembra avere per niente in mano il club. Abbiamo bisogno di un manager pragmatico, in grado di valorizzare i giovani e che inietti un po' di passione.

E a Napoli c’è chi rimpiange Sarri

Nel coro non ci sono solo voci negative, perché c’è anche chi apprezza il lavoro di Sarri tra i tifosi del Chelsea. Curioso però che le critiche, quelle aspre, di chi lo voleva rimandare al Napoli siano arrivate poche ore dopo la sconfitta del Napoli con l’Atalanta che ha portato una parte della tifoseria a inneggiare all’ex tecnico, definito dalla curva: ‘Uno di noi’.