Il feeling che c'è tra Gonzalo Higuain e Maurizio Sarri è innegabile. Il rapporto nato a Napoli tra i due è più vivo che mai e se il tecnico partenopeo lo ha voluto anche al Chelsea c'è più di un motivo.  Nel mercato di gennaio il Pipita ha riabbracciato il suo maestro e in un’intervista a Sky Sports ha ammesso ciò che tutti abbiamo sempre pensato:

È l’allenatore giusto per farmi rendere al meglio, come del resto ha già dimostrato in passato. Io conosco Maurizio e Maurizio conosce me. Appena ho avuto la possibilità di tornare a lavorare con lui, in un club forte e organizzato come il Chelsea, non c’ho pensato un secondo. Con la fiducia dell’allenatore e della squadra posso ritrovare la forma migliore.

L'argentino si è sbloccato subito con la maglia dei Blues, realizzando una doppietta già alla seconda partita di Premier League contro l'Huddersfield.

Il bilancio del periodo in Italia: Esperienza completa

L'ex centravanti di Napoli, Juventus e Milan ha tirato le somme della sua avventura italiana e ha fatto capire come il suo periodo in Serie A fosse arrivato alla fine:

Credo che dopo sei anni la mia esperienza in Serie A fosse completa. Dopo Napoli ho vinto due Scudetti e due Coppe Italia con la Juve, con cui ho anche giocato una finale di Champions League. Poi gli ultimi se mesi al Milan non sono stati dei migliori, ma non credo che il mio livello sia calato. Certo, non ho segnato come l’anno del record al Napoli (36 gol in 35 partite nel campionato 2015-2016, ndr), ma le cose vanno valutate nel loro insieme.

Sulla tragedia di Sala: Non si può spiegare

Infine Higuain ha voluto mandare un pensiero all'attaccante del Cardiff, Emiliano Sala, il cui corpo è stato recuperato dalle acque del Canale della Manica giovedì 7 febbraio, a distanza di due settimane dal tragico incidente aereo: "Quello che è successo non si può spiegare. L'unica cosa che posso fare è rivolgere le mie condoglianze alla famiglia, a cui sono vicino. In questo momento difficile devono avere tanto coraggio".