L'unica consolazione dell'Inter dopo i sorteggi di Champions League è che nessuno desiderava avere come squadra da quarta fascia i nerazzurri. E così, se Spalletti e i suoi giocatori dovranno sudare le fatidiche sette camicie per strappare una qualificazione che appare già compromessa, anche il Barcellona e il Tottenham non dormiranno sonni tranquilli. Il Girone, infatti è di quelli dove non si potrà sbagliare nulla o quasi e un passo falso potrebbe compromettere tutto perché tra i tre litiganti potrebbe goderne il quarto incomodo, il PSV.

Nessun errore, fortuna e cabala. Insomma, il girone nerazzurro è dantesco e peggio non poteva ripartire l'avventura in Coppa dell'Inter che dovrà superare se stessa per tenere testa ai marziani di Messi e agli Spurs. Nulla è impossibile ma è certo che oltre a partite perfette bisognerà appellarsi anche alla classica fortuna e alla cabala visto che l'ultima volta che i nerazzurri incontrarono il Barcellona nella prima fase e la finale fu a Madrid, arrivò il Triplete del 2010.

Il Girone di ferro. Dunque, tutto è lecito e anche gli avversari di turno che si lamentano per un Gruppo di ferro non lo fanno a torto: l'Inter era la più pericolosa tra le squadre di quarta fascia e Barcellona e Tottenham non potevano aspettarsi di peggio. Un girone complicato per tutti, come ha ammesso anche il tecnico del Barcellona, Valverde: gli azulgrana godono dei favori del pronostico ma nulla è già scritto.

E’ un gruppo difficile, probabilmente il più complicato di quelli che sono stati sorteggiati: nessun rivale ti lascia tregua, tutte le partite saranno difficili a causa dell’entità delle altre squadre. Allo stesso tempo è un gruppo interessante, con squadre storiche: la nostra speranza è quella di passare il turno.

Il girone visto da Valverde. Per il tecnico del Barcellona, dunque, i pericoli arrivano anche dal ‘basso'. Dopotutto l'Inter è stata relegata in quarta fascia per l'assenza nelle ultime edizioni, ma il valore, la tradizione e la qualità sono ben superiori: "L’Inter non ha partecipato alla Champions League per un po’ di tempo, ma ha una squadra e un allenatore adatti e non vedranno l’ora di giocare bene. Come ogni avversario italiano sarà difficile da battere, anche tatticamente. Il Tottenham? Ha grande fisicità e potenziale tecnico così come il PSV che è sempre presente in questa fase.