La Juve della Turchia contro la Juve italiana. Alla vigilia della sfida – decisiva – di Champions League Roberto Mancini spinge il Galatasaray all'impresa: ha un solo risultato a disposizione, la vittoria. E questo ‘facilita' il compito… Niente calcoli, il pubblico farà la sua parte (come sempre) mentre in campo si aspetta che facciano altrettanto Drogba, Sneijder (anche se l'olandese resta in dubbio). Sono loro le stelle del Galatasaray e a loro tocca fare la differenza in un match così delicato. "Sono passati solo tre mesi da quando sono qui e sono felice di quanto fatto finora. Purtroppo la Juventus avrà a disposizione due risultati utili su tre, quindi è avvantaggiata. Il presidente ha detto che se usciamo non è la fine del mondo? Un'osservazione intelligente, è una partita e non una guerra". 

Sneijder-Pirlo, due spine. "Per quanto riguarda Wesley domani mattina sapremo se ci sarà, posso dire che per il momento sta meglio". Bianconeri favoriti dai numeri, ma l'assenza di Pirlo può pesare come un macigno. "Senza di lui la Juventus perderà parecchio, dovremo approfittarne. Dovremo segnare e stare attenti a non subire gol. Sarà questa la nostra strategia".