Champions League: vince lo Zenit di Spalletti, pericoloso ko per il Tottenham

SAN PIETROBURGO. Luciano Spalletti puó sorridere. Il suo Zenit vince l'andata dell'ultimo preliminare per accedere alla fase ai gironi della Champions League. La squadra russa, che sta dominando il campionato nazionale, batte per 1-0 i francesi dell'Auxerre. La rete che ha regalato il successo al tecnico italiano porta la firma di Kerzhakov, che insacca di testa un cross di Lazovic dopo soli tre minuti. Lo Zenit sciupa parecchie occasioni per il raddoppio, ma rischia quando Oliech colpisce la traversa nel finale del primo tempo e nella ripresa quando Jelen non inquadra la porta con un pallonetto. Un buon risultato comunque in vista del ritorno in terra francese, dove comunque servirá una grande prestazione per conquistare l'accesso al prossimo turno.
Clamoroso scivolone del Tottenham, che perde 3-2 contro i modesti svizzeri degli Young Boys. Agli inglesi é andata anche bene, perché erano sotto di tre reti prima di limitare i danni. Inizio da incubo per la truppa di Redknapp: Lulic colpisce un palo in apertura ma subito dopo mette dentro la rete del vantaggio, mentre al dodicesimo é Bienvenu che brucia Dawson sullo scatto e batte Gomes per la seconda volta mandando in crisi i londinesi. Il Tottenham proprio non c'é, la difesa fa acqua da tutte le parti e subisce anche il terzo gol ad opera di Hochstrasser. Prima del riposo Bassong accorcia su azione di calcio d'angolo, ma per tutta la ripresa lo Young Boys sfiora la quarta rete. A pochi minuti dalla fine Pavlyuchenko segna con un destro in diagonale e riaccende prepotentemente le speranze degli inglesi, ai quali basterá vincere 1-0 nel ritorno a Londra.
Nelle altre tre partite vittoria del Rosenborg che batte 2-1 il Copenaghen, grazie ai gol di Iversen ed Henriksen, ma a cinque minuti dalla fine l'ex Chelsea Gronkjaer mette dentro una rete pesantissima per il bilancio della qualificazione. Pesante é anche il gol di Vertonghen per l'Ajax sul campo della Dinamo Kiev, ma gli olandesi sprecano tantissimo e si fanno impattare dagli avversari in dieci uomini (Gusev a bersaglio) chiudendo sull'1-1. Infine, sorpresa a Praga, dove lo Zilina supera lo Sparta 2-0 (Ceesay ed Oravec) in un derby ceco-slovacco molto sentito dalla tifoseria, estromettendo quasi sicuramente i cechi dalla competizione. Per gli slovacchi sarebbe invece un traguardo straordinario.
Jacopo Giove