E se il martedì di Champions c’aveva già regalato emozioni straordinarie con la vittoria della Roma contro il Chelsea, il match di cartello di questo mercoledì metteva di fronte due delle squadre più bella da vedere dal punto di vista del gioco e più forti al momento: Napoli-Manchester City. La sfida fra Sarri e Guardiola è finita con il punteggio di 4-2 in favore degli inglesi. Protagonista assoluto della notte del ‘San Paolo’ sicuramente Guardiola che è riuscito a imporre anche in Campania il proprio gioco.

L’altra gara di cartello era quella di ‘Wembley’ fra Tottenham e Real Madrid, stravinta dagli ‘Spurs’ grazie ad un super Alli. Ma oltre a queste splendide sfide, da segnalare anche il successo del Siviglia in casa contro il lo Spartak Mosca, ma anche quello del Liverpool contro il Maribor. Delusione invece per quanto riguarda il Borussia Dortmund che pareggia 1-1 contro l’Apoel Nicosia. Fra i calciatori in campo, serata indimenticabile sicuramente per lo stesso Dele Alli del Tottenham che realizza una doppietta da sogno contro il Real Madrid regalando agli ‘Spurs’ 3 punti pesantissimi.

Promossi

Vola il Porto nel girone G

La vittoria sul campo del Monaco e poi qualche prestazione non sempre convincente, piuttosto altalenante, che ha rallentato la corsa del Porto nell’equilibratissimo girone G di Champions. Con Besiktas, Lipsia e lo stesso Monaco, i ‘dragoni di Portogallo’ dovevano agguantare a tutti i costi i 3 punti per scavalcare i tedeschi in classifica e portarsi a quota 6. E così è stato perchè ad Oporto i bianco-blu fanno il loro dovere vincendo con il punteggio di 3-1 importantissimo in chiave scontri diretti con i tedeschi del Lipsia.

Merito soprattutto di un gioco fin da subito aggressivo che ha trovato impreparato il Lipsia che è sembrato subito scosso dall’iniziale 1-0 di Herrera. La matricola della Champions League non è stata dunque in grado di recuperare la gara, annullata sotto i colpi di Andrè Andrè e compagni. Una vittoria fondamentale in un girone che sembra cambiare rotta giornata dopo giornata. Fra i tedeschi si salva però lo svedese Forsberg (prossimo avversario della nostra Nazionale italiana) bravo soprattutto sui calci da fermo.

Shakhtar come un rullo compressore

Prima il grande spavento per l’iniziale vantaggio del Feyenoord ad opera di Jorgensen, poi il ritorno alle origini, ovvero alla vittoria, che sembra essere l’unica parola conosciuta da questo Shakhtar Donetsk in Champions League che si conferma vera e propria sorpresa del girone F in cui gli ucraini si stanno giocando la seconda piazza con il Napoli.

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Contro gli olandesi un successo arrivato con il solito gioco spumeggiante espresso dai tanti calciatori di fantasia su cui può contare questa squadra, su tutti Taison, protagonista nel momentaneo e rocambolesco gol del pareggio della squadra di casa. Un risultato che sicuramente non fa piacere al Napoli che comunque ha fatto il suo dovere in casa contro il Manchester City.

Gli ‘Spurs’ fanno la voce grossa contro i campioni

In un girone H in cui praticamente si stanno giocando la testa della classifica le sole Tottenham e Real Madrid, in questa sorta di spareggio fra i due top club europei, lo storico stadio di ‘Wembley’ è stato scenario dell’impresa firmata ‘Spurs’ che sono riusciti a vincere con il punteggio di —- contro i campioni in carica del Real Madrid, letteralmente passivi e spesso assenti in campo e in zona Lloris. Protagonista della gara sicuramente Dele Alli, protagonista di una doppietta fantastica dove, soprattutto nel primo gol, è stato bravo ad inserirsi dopo un’azione molto precisa e conclusa con una rete ‘di rapina’.

La squadra inglese allenata da Pochettino ha avuto il merito di essere subito aggressiva per impostare il proprio gioco e non lasciare spazi a questo Real che sappiamo come possa essere pericoloso con i suoi interpreti, campioni assoluti.

Il secondo tempo, se vogliamo, ha messo in evidenza in maniera ancora più netta la superiorità mostrata questa sera dagli ‘Spurs’ che hanno visto andare in rete ancora Alli e poi Eriksen per il definitivo 3-1.

Bocciati

Il Monaco non sa più vincere

E’ un Monaco a due facce quello che in questa stagione stiamo vedendo fra Ligue 1 e Champions League. Da una parte, la corsa alla conferma del titolo in Francia conquistato a sorpresa ai danni del Psg che partiva e parte ancora come favorito e che sta battagliando però ancora contro i monegaschi anche in questo campionato, dall’altra invece, le brutte prestazioni in Champions League. Solo 2 punti conquistati in 2 partite. Due pareggi che non fanno presagire nulla di buono per il cammino verso il passaggio del turno agli ottavi.

Il match delle 18.00 fra Besiktas e Monaco (SofaScore)
in foto: Il match delle 18.00 fra Besiktas e Monaco (SofaScore)

Contro il Beskitas, la grande occasione, in Turchia, di poter ribaltare questo trend negativo e puntare ai primi 3 punti stagionali in Europa. Nulla da fare invece, nell’1-1 finale che dopo l’iniziale vantaggio dei monegaschi ad opera di Lopes, sembrava poter far sperare il Monaco, che ha poi subito il pari dei turchi su rigore ad opera di Tousn. Di questo passo, la qualificazione diventa sempre più utopistica.

La caduta dei campioni: Real a picco

Comincia a suonare un campanello d’allarme preoccupante in casa Real Madrid. Già, perchè dopo la sconfitta nell’ultimo turno in Liga contro i catalani del Girona, i ‘blancos’ sono caduti anche in Champions League, a ‘Wembley’ contro il Tottenham. I ragazzi di Pochettino, trascinati da un super Dele Alli, autore di una doppietta da sogno, hanno letteralmente messo sotto i campioni in carica, con un netto 3-0, grazie ad un gioco corale che ha sorpreso Zidane, senza alcuna paura e soprattutto con la consapevolezza di poter davvero compiere una grande impresa.

Per il Real Madrid notte fonda e la preoccupazione rappresentata da un Cristiano Ronaldo che è apparso fuori dal gioco degli spagnoli, forse stanco e mai protagonista del gioco spettacolo del Real. Malissimo il centrocampo con il grande ex Modric che è stato il vero e proprio punto debole della notte amara dei ‘blancos’. Che sia l’inizio di una crisi di cui Zidane ignora il significato da quando siede sulla panchina del Real? La sensazione sembra essere proprio questa.

Rimandati

Napoli: da rivedere l’assetto difensivo

Una partita fantastica, a dir poco emozionante quella vista al ‘San Paolo’ fra Napoli e Manchester City che hanno dato dimostrazione di essere due squadra assolutamente un gradino sopra le altre in Europa. Anche per questo non ci sentiamo di bocciare il Napoli, ma il punteggio di 4-2 in favore degli inglesi maturato sul terreno di gioco dei partenopei, oltre alle ottime prove degli interpreti offensivi in campo, ha messo in luce diverse amnesie difensive che hanno visto soffrire sia gli azzurri di Sarri. Per gli azzurri preoccupano soprattutto i tanti gol subiti su calcio piazzato. Contro il City, entrambi sono stati subiti da calcio d’angolo.

Prima il gol di Otamendi per il momentaneo 1-1 e poi il raddoppio ad opera di Stones, nella ripresa, sempre su corner, mettono in evidenza le enormi difficoltà di Albiol e compagni. Ciò che è certo è che il Napoli essendo una squadra rodata, dopo aver perso per infortunio Ghoulam è sembrata aver perso quella sicurezza di gioco assicurata da quegli stessi interpreti a cui Sarri non rinuncia mai per esprimere al meglio il suo gioco fantastico.

Dortmund: pareggio amaro

Sembra essere davvero pazzesco il momento del Borussia Dortmund che non va oltre il pareggio in casa anche contro il modesto Apoel Nicosia che in Germania è andato a giocarsi la partita portandosi a casa un 1-1 a dir poco importante.

Le statistiche finali di Borussia Dortmund–Apoel Nicosia (SofaScore)
in foto: Le statistiche finali di Borussia Dortmund–Apoel Nicosia (SofaScore)

Per quanto concerne il girone, la qualificazione agli ottavi è assolutamente fuori portata, vista la presenza di Tottenham e Real Madrid, ma i ‘gialli di Germania’ dovranno sicuramente cercare di conquistare almeno il passaggio del turno in Europa League. E per fare questo avranno bisogno di avere in condizione fisica ottimale il miglior Aubameyang possibile, assolutamente mai pervenuto contro la squadra cipriota.

I gol più belli di questo mercoledì di Champions

Banega fa un gol fenomenale

Sembra essere rinato dopo l’addio all’Inter e il ritorno al Siviglia. Ever Banega è stato autentico protagonista della vittoria degli spagnoli contro lo Spartak Mosca. Per l’ex neroazzurro un gol, quello del momentaneo 2-0, realizzato in modo spettacolare con un sinistro a giro sul secondo palo che mette fuori causa il portiere della squadra russa di Carrera. Bravo ad inserirsi, agonisticamente cattivo e determinato e sicuro in campo, Banega sembra essere la bella copia del calciatore spaesato e insicuro visto lo scorso anno in Serie A. Il gol realizzato questa sera è un autentico gioiello.

Il tacco di Salah fa sognare Liverpool

Non si riusciva a sbloccare la gara contro il modesto Maribor ad Anfield dove gli sloveni erano scesi in campo solo per innalzare un bel muro davanti alla porta di Handanovic e così c’ha pensato Momo Salah a sbloccarla. Per lui un gol incredibile, degno di un calciatore straordinario, sempre più leader di questa squadra che fa di lui il ‘suo Mertens’, ovvero una punta atipica, bassa, ma che fa della rapidità e dall’innata capacità di inserimento verso la porta la sua grande forza. Su un passaggio forte e teso di Arnold, l’egiziano è riuscito a tuffarsi e perfezionare di tacco in porta il gol del momentaneo 1-0 dei ‘Reds’.

Le squadre già qualificate agli ottavi di finale

Dal turno di martedì, Paris Saint-Germain Bayern Monaco sono le squadre che hanno messo al sicuro la qualificazione con due turni d'anticipo, mentre Barcellona Manchester United rimandano l'appuntamento ma sono ad un passo dagli ottavi. Da questa sera invece ha brindato il Manchester City, dopo il successo contro il Napoli al ‘San Paolo', ma anche il Tottenham di Pochettino che con il 3-1 sul Real Madrid si assicura il passaggio del turno. Ad un passo dall'obiettivo ottavi anche Besiktas e Shakhtar Donestsk.