Proprio nella settimana in cui è stato invocato di più, ecco aprirsi uno spiraglio: c'è la possibilità di vedere il VAR in Champions League molto prima della prossima stagione. A riportare questa notizia è stata la BBC e l'ingresso della tecnologia video nella massima competizione europea potrebbe arrivare nella fase a eliminazione diretta di questo torneo, che inizierà tra febbraio e marzo del 2019. L’Uefa avrebbe intenzione d’introdurre il Video Assistant Refree già nella corrente edizione dopo le tantissime polemiche che si sono scatenate per il clamoroso rigore assegnato al Manchester City contro lo Shakhtar Donestk mercoledì sera: un dibattito a dir poco infuocato che sembra aver dato un'accelerazione ad una innovazione che si aspettava soltanto per il prossimo anno.

Sono mesi che si va avanti con corsi, allenamenti e workshop per cercare di istruire gli arbitri d’Europa e il VAR è stato studiato sotto tutti i punti di vista a Nyon. I primi feedback sono arrivati e, secondo l'emittente televisiva britannica, una prima decisione potrebbe arrivare dall’Esecutivo che si riunirà all'inizio di dicembre. Nel frattempo si spera che per la massima competizione per club del Vecchio Continente ci sia un numero di direttori di gara già istruiti per poter velocizzare la pratica e dare il via a questo percorso.

Dopo una grande resistenza da parte di Aleksandar Ceferin, numero uno dell'Uefa, questa apertura sembra figlia un po' degli episodi che si sono visti nelle ultime sfide e del penalty “conquistato” da Sterling che potrebbe essere il vero punto della svolta per l'approdo della tecnologia video in Champions League. La questione era rimasta in standby anche dopo la sperimentazione, effettuata in maniera differente durante la Coppa del Mondo 2018, in attesa di una presa di posizione definitiva e di tempi che sembra tutt'altro che immediati.