Un infortunio che non ci voleva: Mohamed Salah si è fermato nel momento più bello e delicato, quello decisivo per la propria squadra, il Liverpool in piena corsa sia per il titolo inglese sia per quanto riguarda l'avventura europea in Champions League. Soprattutto in quest'ultimo caso, per i rossi d'Inghilterra non avere l'esterno offensivo egiziano sarà un handicap gravissimo di fronte ad un Barcellona che arriverà a Liverpool forte di un 3-0 che sa quasi di sentenza per l'accesso alla finale di Madrid.

Senza Salah e Firmino, missione quasi impossibile

A conferma che Mohamed Salah non ci sarà ha parlato Jurgen Klopp, il tecnico del Liverpool che in conferenza ha ribadito l'assenza del giocatore. Senza possibilità di recupero perché l'ex Roma non è a disposizione per decisione dello staff medico. E non c'è solamente l'attuale condizione fisica dell'egiziano a preoccupare il tecnico: anche Firmino, altro giocatore su cui si fonda l'attacco dei reds, sarà fuori dai giochi.

Salah fuori per precauzione? No, si tratta di una commozione cerebrale. Non può proprio giocare. Sta bene, ma non abbastanza per poter entrare in campo

Segnare e non subire, contro un grande Barcellona

Due assenze fondamentali per il Liverpool che vede sulla carta già svanire la possibilità di una storica ‘remuntada'. Contro il Barcellona e un Messi così non si può regalare nulla: già tre gol da recuperare sono una montagna forse troppo alta da scalare, poi se mancano giocatori chiave nella formazione tipo, il tutto diventa impossibile.

Con quale spirito entreremo in campo? Giocheremo per vincere. Chiaro che dover recuperare un 3-0 contro il Barcellona non è il migliore degli scenari in cui vorresti trovarti, ma proveremo a giocarcela. Il problema maggiore? Segnare e non subire: proveremo con quello che abbiamo, daremo comunque il 100%