Il primo round dei quarti di finale di Champions League 2018/2019 tra Liverpool e Porto se lo aggiudicano gli inglesi con un meritato 2-0. Le reti nella fase iniziale della sfida di Keita e Firmino hanno concretizzato una supremazia della squadra di Jurgen Kloppp che solo in alcune fasi del match è passata nelle mani dei portoghesi. I ragazzi di Sergio Conceiçao hanno provato a reagire al doppio svantaggio ma nonostante gli sforzi non ci sono mai stati grandi occasioni per i portoghesi.

Ogni volta che i Reds hanno accelerato non hanno avuto problemi a trovare la conclusione ma hanno avuto un po' troppi alti e bassi nel corso dei 90′: il duello tra Jordan Henderson e Danilo lo ha stravinto il calciatore britannico ma vanno incorniciate anche la prestazione di Fabinho, come mediano, e Keita, sempre più uomo ovunque di questa squadra.

Keita-Firmino: il Liverpool parte fortissimo

La partenza degli uomini di Klopp è micidiale e al 5′ Naby Keita ha trovato subito il goal: il suo trio viene deviato da Oliver Torres e finisce alle spalle dell'incolpevole Casillas. Il centrocampista guineano ha segnato due gol nelle sue ultime due apparizioni con il Liverpool in tutte le competizioni dopo aver mancato l'appuntamento nelle prime 27 presenze con il club di Anfield Road.

 

Dopo aver sfiorato il raddoppio con Salah, palla fuori di un soffio, al minuto 26 i Reds hanno trovato il goal del 2-0 con Roberto Firmino. L'azione è da applausi: servizio in profondità di Henderson e assist perfetto di Alexander-Arnold per il brasiliano che, completamente solo, deve solo appoggiare la palla in rete con la porta sguarnita. Il Liverpool ha tolto il piede dall'acceleratore subito dopo la seconda rete e per poco non la subisce: Marega si è ritrovato davanti a Alisson dopo una bella manovra corale della squadra di Conceiçao ma l'ex portiere della Roma ha sbarrato la strada alla punta maliana con il piede.

La reazione del Porto e gli episodi da rivedere

Nonostante il Liverpool avesse trovato il 3-0, ma la posizione irregolare di Sadio Mané ha vanificato tutto, è il Porto ad iniziare meglio la ripresa: i ragazzi di Sergio Conceiçao sembrano essere più incisivi nel far girare il pallone e cercare subito la porta ma, in realtà, Alisson non ha mai dovuto effettuare grandi parate.

Due episodi da valutare alla moviola: qualche dubbio su due tocchi di mano in area, il primo di Alexander-Arnold e il secondo di Lovren, ma dopo il check col VAR la gara è proseguita senza particolari decisioni. I Dragoes per la gara di ritorno recupereranno Pepe e Hector Herrera. La seconda sfida di questo doppio confronto si giocherà mercoledì 17 aprile all'Estádio do Dragão.

Il tabellino del match

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Lovren, Van Dijk, Milner; Henderson, Fabinho, Keita; Salah, Firmino (35′ st Sturridge), Mané (24′ st Origi). In panchina: Mignolet, Wijnaldum, Gomez, Shaqiri, Matip. Allenatore: Klopp.
PORTO (4-4-2): Casillas; Maxi Pereira (31′ st Fernando), Felipe, Militao, Telles; Corona, Danilo, Oliver Torres (24′ Bruno Costa), Otavio; Marega, Soares (15′ st Brahimi). In panchina: Vanà, Diogo Leite, Hernani, Andrè Pereira. Allenatore: Conceicao.
ARBITRO: Lahoz (Spagna).
RETI: 5′ pt Keita, 26′ pt Firmino.
NOTE: Serata fresca, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Soares, Felipe. Angoli: 5-4 per il Porto. Recupero: 1′; 3′.