Quale sarà il prossimo avversario del Napoli in Champions League? E chi ci sarà sulla panchina azzurra? Se per la prima risposta bisognerà attendere lunedì 19 dicembre, giorno del sorteggio, per la seconda potrebbero invece arrivare novità nelle prossime ore. Nell'attesa Ancelotti si prende la rivincita e centra il passaggio agli ottavi di finale: un risultato storico per il club campano, arrivato dopo la facile vittoria contro il Genk e dopo il successo del Liverpool che costringe così i partenopei ad arrivare a Nyon come secondi nel gruppo E.

Tre volte Milik

Reduce da un periodo difficile e atteso da un probabile ribaltone in panchina, il Napoli ha il compito di blindare il passaggio del turno di Champions League e di riconciliarsi con il pubblico del San Paolo. La squadra di Carlo Ancelotti, con Insigne in panchina e con in campo la coppia d'attacco formata da Milik e Mertens, comincia ad aggredire il Genk sin dal fischio d'inizio: un assedio immediato che porta alla traversa di Koulibaly e alla rete di Milik dopo neanche tre minuti di gioco. La formazione campione del Belgio barcolla ma trova la forza di reagire con Paintsil che calcia a fil di palo e con Onuachu che grazia Meret spedendo sull'esterno della rete.

Scampato il pericolo, gli azzurri tornano a far girare il pallone in maniera convincente. Rispetto al Napoli visto nelle ultime settimane, questa volta corsa e geometrie non mancano e portano al raddoppio del minuto numero 26, quando ancora una volta Milik, dopo un ottimo movimento con cross sulla destra Di Lorenzo, fa secco il numero uno del Genk. La difesa della squadra di Wolf, prima dell'intervallo, collassa definitivamente in occasione del terzo centro del polacco. Callejon scappa centralmente e si presenta solo davanti al portierino belga: fallo e calcio di rigore che Milik realizza prima dell'intervallo.

Alla festa partecipa anche Mertens

Il Napoli comincia la ripresa con lo stesso undici e con la stessa voglia di sorprendere il Genk che, nonostante il pesante passivo, continua a giocare a viso aperto lasciando spazi invitanti per le ripartenze azzurre. Dopo un paio di scorribande del giapponese Ito, a sfiorare il quarto gol è infatti Allan che va vicino al bersaglio grosso con un destro che sibila a lato della porta di Vandervoort. La partita vive di colpi di genio e di folate, come quella di Koulibaly che al 23esimo si fa 80 metri di campo prima di farsi scippare il pallone sul più bello.

Il primo cambio nel Napoli arriva subito dopo. Fuori Zielinski e dentro il giovane Gaetano al suo debutto in Europa. Milik rimane invece in campo a far da spalla a Mertens e a cercare il suo poker personale. Il gol arriva al 74esimo, ma a siglarlo è proprio il compagno di reparto del polacco che festeggia una buona partita con il secondo rigore vincente della serata. Il 4-0 di Mertens, il palo degli ospiti e la passerella finale per Milik e Callejon, spengono di fatto i riflettori sull'ultimo impegno del girone di Champions League. Il Napoli conoscerà il suo avversario tra pochi giorni, ma dall'urna di Nyon uscirà certamente un avversario ben più duro dei belgi. Ancelotti lo sa bene, così come sa che forse non sarà lui a doverlo affrontare.