Quali novità ci saranno dopo la sessione invernale di calciomercato? Come cambia la composizione delle Liste Uefa, sia per la Champions sia per l'Europa League, entro il prossimo 1 febbraio? Una modifica ci sarà e avverrà in maniera sostanziale rispetto a quanto previsto dal regolamento attuale. Finora tutti i club che si sono qualificati ai tornei continentali hanno consegnato a inizio settembre una lista di 25 calciatori (salvo restrizioni alle rose previste da sanzioni in materia di Fairplay finanziario) e un'altra – la cosiddetta ‘lista B' – contenente i giocatori cresciuti nel settore giovanile. Non ci saranno variazioni di numero (restano 25 i tesserati arruolabili) ma ci sarà spazio solo per 3 sostituzioni rispetto all'elenco presentato prima della fase a gironi.

Le novità nelle liste Uefa dopo il mercato di gennaio

Ed è a proposito di questi 3 volti nuovi che ci sarà la prima, importante, novità: potranno essere inseriti nella lista Uefa anche quei calciatori che sono già scesi in campo durante le partite di qualificazione, gli spareggi oppure gli incontri della fase a gruppi sia di Champions sia di Europa League. Una rivoluzione, considerato il limite invalicabile delle presenze che impediva ai club di schierare calciatori già impegnati nelle Coppe (sia pure nel corso dei preliminari). Adesso non sarà più così e, tanto per fornire un esempio, se il Psg riuscisse ad acquistare Allan dal Napoli potrebbe mandarlo in campo negli ottavi di finale. Cosa che invece non fu possibile all'Arsenal che a gennaio 2018 ingaggiò Aubameyang dal Borussia Dortmund ma le norme gli impedirono di utilizzarlo in Europa League (il club tedesco era in lizza nella stessa competizione).

Orari e numero di sostituzioni nella fase a eliminazione diretta

Le novità previste per febbraio prossimo non si fermano alla composizione della rosa ma prendono in esame altri due aspetti all'insegna dalla maggiore possibilità di scelta che coinvolgono, oltre alle società, anche gli staff tecnici:

  • Le partite a eliminazione diretta inizieranno tutte alle ore 21.00, salvo prescrizioni differenti da parte della Uefa.
  • Nel caso in cui le partite si prolungassero fino ai tempi supplementari ai tecnici verrebbe concessa la possibilità di effettuare anche una quarta sostituzione.
  • In finale gli allenatori potranno portare in panchina 12 giocatori e non più solo sette.