Cesena- Brescia 1-0: cronaca, tabellino e video del gol di Giaccherini

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Grazie ai tre punti odierni la squadra di Ficcadenti si salva con una giornata di anticipo.

Allo stadio Manuzzi, per  la 37a giornata di Serie A, va in scena il match che vede opposte Cesena e Brescia. I padroni di casa, alla ricerca dei "punti salvezza", vogliono festeggiare con i propri tifosi la permanenza in Serie A contro un Brescia ormai retrocesso. I bianconeri si presentano alla sfida con 4 punti di vantaggio sulla Sampdoria e con 2 punti sul Lecce impegnato a Bari. L'attenzione, dunque, va spesso alle radioline e alle notizie provenienti dai campi interessati. Tante le speranze e tanta la voglia di fare festa per un traguardo storico.

Sarà per questo che la squadra di Ficcadenti comincia fortissimo e al 2′ Parolo chiama l'esordiente Leali al primo miracolo nel massimo campionato: botta di destro su punizione che il giovane portiere devia sulla traversa. Passa qualche minuto e il Cesena colpisce un palo con Jimenez. L'inizio è tutto della squadra bianconera che cerca di sbloccare il risultato. I tentativi si rivelano, però, vani ed il Brescia prende coraggio. La squadra di Iachini, senza molti freni mentali, comincia a giocare bene e si rende pericolosa dalle parti di Antonioli con una punizione di Caracciolo che sfiora l'incrocio. Jimenez prova a scuotere i suoi ed al 33′ reclama un calcio di rigore per un fallo di Hetemaj: per l'arbitro Celi è tutto buono e si prosegue. Il primo tempo, però, finisce senza ulteriori sussulti.

La ripresa inizia con la Samp in svantaggio a Genova ed il Lecce che pareggia. Il Cesena sembra salvo, ma nei primi 7′ minuti della ripresa Biabiany realizza il pareggio dei doriani e Jeda porta in vantaggio i giallorossi a Bari. Al Manuzzi si cominciano a vedere le prime facce preoccupate, ma al 15′ ci pensa Emanuele Giaccherini a dare il via alla festa: su appoggio di Budan colpisce d'interno destro verso la porta avversaria, la palla sbatte su Bega e beffa Leali per l'1 a 0 del Cesena.
Il targuardo sembra avvicinarsi col passare dei minuti. In tutto ciò il Brescia ci crede e rischia anche di pareggiare prima con una conclusione di Eder e poi con un quasi autogol di Santon. Alla fine, comunque, Antonioli riesce a conservare la porta inviolata e i bianconeri ottengono i tre punti. La Sampdoria perde col Palermo per 2-1, il Lecce vince 2- 0 a Bari. I blucerchiati retrocedono mentre al Manuzzi si scatena l'entusiasmo di tifosi, giocatori e dirigenti.

TABELLINO CESENA-BRESCIA 1-0

CESENA (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Felipe, Lauro (st 3′ Santon); Sammarco, Caserta (st 45′ Colucci), Parolo; Jimenez (st 43′ Malonga), Budan, Giaccherini. (Calderoni, Dellafiore, Piangerelli, Bogdani). All. Ficcadenti.

BRESCIA (3-5-2): Leali; Zoboli, Bega, Berardi (st 24′ Berardi); Zambelli, Vass (st 16′ Filippini), Hetemaj, Kone, Daprelà; Jonathas (st 19′ Eder), Caracciolo. (Arcari, Baiocco, Accardi, Nana) All. Iachini

ARBITRO: Celi di Campobasso

MARCATORI: 15′ st Giaccherini

AMMONITI: Felipe e Caserta (C); Hetemaj, Zoboli, Konè (B).

https://www.youtube.com/watch?v=HkSdIOD8E-E
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