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Cavani: “La Juve è una potenza del calcio ma noi vogliamo batterla”

Il Matador, in ritiro con l’Uruguay per un’amichevole con la Spagna, così commenta le voci di mercato: “Il mio futuro? Ho quattro anni di contratto ma nel calcio non sai mai dove puoi finire e quello che ti aspetta. Però io penso solo al presente e a lavorare per migliorarmi”.
A cura di Maurizio De Santis
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edinson cavani del napoli

Ha risposto ‘presente' alla chiamata dell'Uruguay per l'amichevole con la Spagna che si giocherà in Qatar, ma anche da così lontano Edinson Cavani scalda il cuore (e la passione) dei tifosi azzurri. Ai microfoni di Radio Onda Cero il Matador ne ha per tutti, dalla corsa scudetto alle trattative (vere, presunte) di mercato, in mezzo c'è un solo pensiero: vincere con il Napoli. Per ora sceicchi (d'Inghilterra e di Francia) non lo traggono in tentazione e la Liga è solo un punto nella geografia del calcio internazionale. Obiettivo numero uno, battere la Juve in campionato e superarla. "Stiamo provando a impensierirla, stiamo inseguendo un sogno. Non sarà facile per noi ma neanche per loro. L'anno passato abbiamo fatto un buon campionato, quest'anno stiamo lottando per il primo posto ed io cercherò di segnare ancora. Sono felice di questo momento".

Le sirene di mercato: l'Arsenal, in ordine di tempo, è l'ultimo club ad aver messo gli occhi su di lui.

L'Arsenal? Non ho seguito nulla personalmente, lo scopro adesso. Ora sono a Napoli insieme ai mie compagni per regalare un sogno alla gente.

Dalla Premier alla Liga, la platea di estimatori è ampia.

Il Barcellona ed il Real Madrid? Sono squadre che stuzzicano la fantasia. Ma ora sto vivendo il punto più alto della mia carriera, sto lottando per il primo posto contro una delle potenze del calcio come la Juve. Questa è una possibilità unica per me e per il Napoli, dobbiamo sfruttarla. Quali giocatori della Liga porterei in serie A? Iniesta e Xavi: sono calciatori che gestiscono il gioco per 90 minuti.

Da Napoli non si muove.

Il mio futuro? Ho quattro anni di contratto ma nel calcio non sai mai dove puoi finire e quello che ti aspetta. Però io penso solo al presente e a lavorare per migliorarmi.

Infine una battuta sull'amichevole con le Furie Rosse.

La partita contro la Spagna sarà molto bella, giocare contro i campioni del mondo e d'Europa è affascinante. Sarà una sfida importante per il percorso dell'Uruguay: abbiamo una nazionale solida, con un gruppo solido.

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