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Cavani: “Disturbato dalle voci di mercato sul mio futuro” (VIDEO)

Il Matador è legato al Napoli fino al 2017 da un contratto firmato poco meno di un anno fa. De Laurentiis è stato chiaro: chi vuole l’attaccante deve onorare la clausola rescissoria di 63 milioni di euro.
A cura di Maurizio De Santis
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cavani e tabarez in conferenza stampa

Finale per il terzo e quarto posto in Confederations Cup, l'Italia ha battuto l'Uruguay di Edinson Cavani. L'attaccante del Napoli è al centro delle voci di mercato che lo vedono conteso dai maggiori club europei come Real Madrid, Manchester City e United (questi 3 ritiratisi dall'asta), Chelsea. Peccato (per loro) che il Matador abbia firmato quasi un anno fa (fine agosto 2012) il rinnovo del contratto che lo lega al Napoli fino al 2017, con un ingaggio di 5 milioni di euro a stagione e una clausola rescissoria (ovvero la penale da pagare per interrompere prima della scadenza naturale l'accordo) di 63 milioni di euro. Chi vuole l'attaccante sudamericano deve onorare l'impegno: la questione è molto semplice. Cavani non è ‘prigioniero' di De Laurentiis e del club azzurro. Cavani non ha deciso di restare sotto il Vesuvio obtorto collo, nessuno lo ha costretto. Cavani ha accettato l'aumento dell'ingaggio che gli aveva proposto il presidente e siglato in diretta tv il patto, mostrando la maglietta col suo numero e la data di ‘addio' in calce alla divisa. Cavani era (ed è tuttora) nel pieno delle sue facoltà mentali, così come il suo agente, quando ha scelto. E, a giudicare dalle parole di allora, non è stato un sacrificio.

La scelta di rimanere a Napoli fino al 2017 non è stata dettata solo dai soldi. Quelli sono importanti ma conta molto anche il fatto che siamo in una delle città più belle al mondo, conta il calore che si sente giocando qui, che non ha prezzo. Abbiamo messo, con la mia famiglia (la stessa che oggi racconta, un giorno sì e l'altro pure, di quanto Edi abbia già scelto o immagini di essere felice altrove) sulla bilancia tutti questi fattori che sono stati determinanti per scegliere di restare in questa città».

Alla vigilia della sfida con gli Azzurri (anche in questo caso è questione di sfumature), accomodato accanto a Tabarez, Cavani ha scelto la via della diplomazia e del silenzio. E così il "chi direbbe mai no al Real Madrid e al Barcellona, giocare con loro è un sogno" adesso lascia spazio a una reazione infastidita quando in conferenza stampa gli chiedono della sua vicenda contrattuale e delle indiscrezioni che lo vorrebbero addirittura al Chelsea di Mourinho.

Sinceramente all'inizio la cosa non mi toccava, perché è normale che in questo periodo si parli di mercato. Ma alla fine un pochino questa storia mi ha disturbato. Si sta parlando troppo di qualcosa di cui non si doveva parlare. Mi dispiace perché io sto ancora disputando questa competizione e penso solo alla prossima partite.

Quasi ex nel post gara.  "Dopo la Coppa mi godrò la mia famiglia ma tornerò presto in Italia per vedere tutto il resto. Se voglio restare? Parlerò più avanti, sappiamo che qualsiasi cosa dica potrebbe essere male interpretata. Per adesso mando un saluto alla città di Napoli e a tutti i napoletani, forza Napoli. Lo ribadisco, non voglio dire nulla perché potrebbe essere mal interpretato, ma sarò presto a Napoli e saprete".

Ultimo assalto. Roman Abramovich avrebbe deciso di alzare l'offerta per il Matador da 40 a 45 milioni di sterline (oltre 50 milioni di euro). La richiesta di Josè Mourinho è chiara: ha bisogno di un attaccante forte rispetto a Fernando Torres e Demba Ba. Il patron dei ‘blues', però, oltre non sembra disposto spendere per l'attaccante del Napoli. Ecco, Cavani si sente ‘disturbato' da tutte queste voci. Tranquillo, Edi, hai un contratto firmato meno di un anno fa che ti tiene al sicuro. Basta onorarlo.

Il piano b. Qualora nessuna delle pretendenti arrivasse alla cifra richiesta (63 milioni della clausola), non è da escludere un ulteriore rinnovo del contratto. Ad agosto dell'anno scorso venne siglato il prolungamento fino al 2017 con un robusto ritocco dell'ingaggio (5 milioni di euro a stagione). Adesso potrebbe essere di nuovo dilazionata la scadenza, fissando il termine del contratto al 2018 e un ingaggio da 7.5 milioni a stagione.

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