Cavani: “Da bambino sognavo Real e Barça, ma ora sono orgoglioso del Napoli”

Dopo l’arrivo di Benitez, in casa Napoli resta da chiarire il futuro di Cavani. Il Matador nelle ultime giornate di mercato si è “riavvicinato” agli azzurri e le probabilità di una sua cessione sono leggermente calate. Secondo quanto riportato da Sky tra l'altro il patron De Laurentiis avrebbe offerto un rinnovo per il centravanti con ingaggio a 7 milioni di euro. Direttamente dal ritiro dell’Uruguay, il bomber della formazione partenopea ha dimostrato di essere molto sereno nonostante le tantevoci di mercato che lo riguardano. Cavani non ha fatto mistero di aver sognato da bambino un approdo in Spagna in una delle due corazzate della Liga:
Da bambino sognavo di giocare nel Real Madrid o nel Barcellona, ma ora sono orgoglioso di essere al Napoli, questo è l'importante. Non mi distraggo affatto quando sento parlare di offerte e di ingaggi di altre squadre, ormai mi sono abituato. Sinceramente ho ancora un contratto e penso solo al Napoli
L’uruguaiano ha fatto il punto sulla prossima sfida contro il Venezuela, match da non fallire per la "celeste":
Ci giochiamo tutto, sarà una sfida molto difficile. Speriamo che restando uniti e dando il massimo riusciremo a portare a casa questi punti fondamentali per la classifica. E' chiaro che essere stato capocanonniere in Italia mi dà più responsabilità in Nazionale, ma io non sento la pressione. Ho un gruppo che mi sostiene e un ct che mi dà fiducia. E poi mi piace che tutto il paese si aspetti grandi cose da me