Antonio Cassano attualmente è senza squadra, ma non ha alcuna intenzione di ritirarsi. Il giocatore pugliese dice di essere in grande forma, di avere lo stesso peso forma di quando fu convocato per i Mondiali del Brasile: “Sono un calciatore, mi alleno ogni giorno, ma non ho richieste soddisfacenti. Tutti pensano che abbia smesso, ma non è vero. Pancia non ne ho, peso 85 chili come quando sono andato in Brasile ai Mondiali”.

Non andrò all’estero, voglio la Serie A

Di sicuro aspetta una chiamata di Serie A Antonio Cassano, che non vuole provare un’esperienza all’estero come hanno fatto grandi campioni come Del Piero o Pirlo:

Non giocherò in USA o in India. Parliamo di un’esperienza o di una perdita di tempo? In certi campionati si smette di giocare perché non sono competitivi e io per come sono fatto verrei via dopo due giorni. In Serie A posso fare la differenza.

Totti non doveva ritirarsi

Con Totti ha vissuto fasi di rapporto molto alterne. Ora è tornato l’idillio. Per lui l’ex 10 giallorosso non avrebbe dovuto ritirarsi e tutt’ora lo vedrebbe meglio rispetto a Schick come prima alternativa a Dzeko:

Totti ha sbagliato a smettere. Di fronte alle prime difficoltà di Dzeko più che Schick avrei messo dentro Francesco. Dirigente? Mi sembra triste, uno che non c’entra niente con quel ruolo, ma sono sicuro che diventerà bravo.

Juve Campione d’Italia

Non ha alcun dubbio sull’esito del campionato Cassano. Il trentacinquenne giocatore prevede un facile successo della Juventus, che in panchina ha il miglior allenatore di tutti:

Lo scudetto lo vince la Juve. Facile, è di un altro livelli e in panchina c’è uno troppo più forte degli altri. Allegri è un tipo di persona che non si vende: dimostra il suo valore sul campo, gli altri fanno interviste organizzate. Ma chi porta a casa i punti e gli scudetti è lui.

Dybala non è un campione

Non ha una grande stima di Dybala l’ex interista, che con ironia lo punge nuovamente e aggiunge che in Serie A ci sono solo tre campioni, e tra quelli l’argentino non c’è: “Dybala è forte, ma non è un campione. Lo scorso anno fu paragonato a Messi e io ridevo….Higuain, Pjanic e Buffon sono gli unici tre campioni presenti in Serie A”.

Sarri è bravo, ma non è il top

Sprezzante anche nei confronti di Sarri, che non è bravo come i migliori al mondo e da cui non avrebbe avuto molto piacere nel farsi allenare:

Sarri fa giocare bene una squadra di ottimi giocatori, ma gestire i campioni e fare i risultati come fanno Allegri, Mourinho, Ancelotti, Capello e Guardiola è molto più complicato. Se mi piacerebbe essere allenato da lui? No.

Cassano vs Bonucci

Oltre che per Dybala e Sarri, ci sono bordate anche per Leonardo Bonucci, che al Milan non sta vivendo la sua miglior annata:

Bonucci è diventato forte perché aveva con lui due mostri come Barzagli e Chiellini, dietro SuperGigi e davanti Pirlo. La Juve per 80 minuti attacca, e lui a impostare è molto forte. Al Milan invece deve difendere uno contro uno, con tanto campo alle spalle ed è durissima.

Fine dell’amicizia con Balotelli

Nell’Europeo del 2012, l’ultima volta che l’Italia volò in una grande manifestazione, Cassano formò un bel tandem con Balotelli. Oggi i due non sono più tanto amici e l’ex blucerchiato a proposito di Balotelli racconta un aneddoto:

Ottimo calciatore Mario, ma non è un un fuoriclasse. Io non ho rotto niente. La scorsa estate a Verona in ritiro mi è venuto vicino Pazzini e mi ha detto che al telefono c’era una persona che mi voleva. ‘Sono Mario, vedo che parli bene di me. Grazie’, iniziò così. ‘Chi c…sei? Io ho detto la verità, ovvero che sei un ottimo giocatore. Se ti vuoi offendere, fallo pure.