Due calciatori della nazionale russa Kokorin e Mamaev lo scorso mese di ottobre hanno aggredito due persone in un bar a Mosca. I due giocatori sono finiti subito in galera e recentemente sono stati condannati rispettivamente a 18 e 17 mesi. Ma questa vicenda si arricchisce di un nuovo capitolo, ancora più brutto. Perché Katya Bobkova, teste chiave del processo, è caduta da un balcone in un albergo e adesso è in coma.

La condanna di Kokorin e Mamaev

I due giocatori nel mese di ottobre aggredirono un funzionario del Ministero russo, le immagini delle telecamere di video sorveglianza mostrarono la violenza selvaggia dei due nei confronti di Denis Pak, un alto funzionario del Ministero del Commercio russo e dell’autista di un giornalista. Costituitisi i due sono stati prima licenziati dalle rispettive squadre e poi condannati. 17 mesi per Mamaev e 18 per Kokorin. La notizia della condanna è giunta pochi giorni fa. I due hanno la possibilità di presentare appello contro la sentenza entro il 18 maggio, ma adesso i termini possono essere posticipati e il processo può anche prendere un’altra piega.

Kokorin e Mamaev con la nazionale russa.
in foto: Kokorin e Mamaev con la nazionale russa.

L’incidente di Katya Bobkova, volata dal terzo piano

Perché Katya Bobkova, testimone chiave dell’inchiesta, è precipitata dal balcone al terzo piano di un albergo in Repubblica Ceca. La notizia l’ha rivelata il ‘Sun’. La donna è in coma farmacologico. Le forze dell’ordine ceche hanno iniziato le indagini e non hanno trovato alcun testimone. La speranza è che la ragazza si risvegli. Katya Bobkova è una make up artist molto famosa in patria, e pure su Instagram. La polizia a proposito dell’incidente ha detto: "La ragazza è andata sul balcone per fumare una sigaretta, era seduta sul parapetto del terzo piano e poi l’hanno trovata sotto il suo balcone. Probabilmente era da sola e dalla nostra investigazione non risulta che qualcuno l’abbia vista cadere”. Queste le dichiarazioni della polizia, che al momento esclude la possibilità di un atto premeditato e sostiene che si sia trattato di “un terribile incidente.