video suggerito
video suggerito

Ausilio: “Icardi è incedibile”. Wanda: “No, può lasciare l’Inter”

Il muro contro muro tra Wanda e Ausilio continua. La moglie-agente dell’attaccante argentino: “Senza ritocco dell’ingaggio può partire. Non è una questione di soldi, ma di rispetto. Abbiamo rifiutato una ricca proposta dalla Cina due settimane fa”.
A cura di Alessio Morra
21 CONDIVISIONI
Immagine

Il muro contro muro continua. Dal ritiro di Riscone di Brunico il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio ha ribadito che Mauro Icardi è incedibile ed ha definito ‘fuori luogo’ le parole di Wanda Nara, moglie e pure agente del calciatore, che dopo aver aperto il caso Icardi ha ribadito con forza che se l’argentino non otterrà un aumento del proprio contratto andrà via dal club nerazzurro già in questa sessione di mercato. La battaglia continua e via social vede nuove puntate della vicenda. Ausilio ha scritto: “Non sono arrabbiato, Icardi ha rinnovato un anno fa ed è il nostro capitano e non si muove”, mentre la Nara ha cinguettato: “Ogni agente cerca di far guadagnare di più al proprio assistito”. Wanda inoltre, a calciomercato.com, ha svelato che lui e suo marito hanno rifiutato una ricchissima offerta proveniente della Cina ed ha ribadito che l’attaccante merita un aumento:

Un anno fa, Mauro Icardi valeva 20 milioni di euro per l’Inter. Hanno rifiutato e ho rifiutato tante offerte. Era stato garantito a Mauro un ritocco dell’ingaggio qualora fossero stati risolti i problemi finanziari della società, che comunque nella stessa estate aveva investito su giocatori molto costosi. Icardi non ha avuto problemi ad aspettare, purché tutto venisse completato come da accordi. Sono due anni che potrebbe avere uno stipendio altissimo in un altro club, ma ha scelto di rimanere all’Inter rinunciando a tanti soldi perché legato alla società. Ma oggi non si sente valorizzato nella sua crescita, oggettiva in base alla valutazione che fa la società. Oggi Mauro non si sente valorizzato nella sua crescita, oggettiva in base alla valutazione che fa la stessa Inter che non può chiedere 60 milioni di euro per un giocatore, che lo scorso anno era valutato 20-30 milioni e pensare poi di non adeguare il suo ingaggio. Se Mauro fosse stato legato al denaro, una settimana fa avremmo accettato l’offerta da 25 milioni all’anno per due anni da una società cinese. Ma per i nuovi acquisti spunta sempre una risorsa economica, per Icardi no. Da qui nasce il problema e la possibilità che Mauro possa lasciare l’Inter.

In conferenza stampa Ausilio ha confermato che l’Inter segue il campione d’Europa Joao Mario: Joao Mario costa molto e lo seguiamo come tanti altri”, e ha riferito che non arriveranno né Berardi né Candreva: “Gabriel Jesus? La situazione è tutto in mano al Palmeiras. E noi siamo partiti un po’ indietro rispetto agli altri. Berardi non arriverà, mentre Candreva non rientra nei nostri parametri economici”. Mentre in uscita ci sono Santon e Juan Jesus, ma non Murillo: “Santon giustamente non ha voluto accettare le condizioni del Sunderland. Non è convinto ed è tornato indietro. Per Juan Jesus è un piedi un discorso con la Roma. Mentre non ci sono trattative a riguardo di Murillo”.

 
21 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views