Casertana, incendiata auto calciatore dopo il 6-0 contro il Benevento

Dopo l’aggressione ai calciatori del Foggia in seguito alla pesante sconfitta contro l’Andria, nuova pagina nerissima per la Lega Pro. Un altro episodio di violenza ha fatto da contorno ad un match del Girone C, ovvero il caldissimo derby tra il Benevento e la Casertana, delicato scontro diretto al vertice della classifica. Il confronto si è concluso con un perentorio 6-0 in favore dei calciatori di casa che hanno riconquistato la vetta della classifica ricacciando indietro i “falchetti” ora distaccati di 4 punti.
La pesante sconfitta ha giocato un brutto scherzo ad alcuni tifosi della Casertana che al ritorno in città hanno perso la testa sfogando la loro frustrazione e rabbia in malo modo. E’ stata infatti incendiata l’auto di Gianluca De Angelis, calciatore rossoblu tra l'altro tra i migliori in stagione, parcheggiata nei pressi dello stadio. Subito sono intervenuti i vigili del fuoco per sedare le fiamme, ed evitare ulteriori danni alla Bmw del calciatore, e le forze dell’ordine per ricostruire l’accaduto e risalire ai responsabili. Queste le parole di De Angelis su Facebook a fugare ogni dubbio: "Non è un corto circuito. Alla macchina è stato rotto il vetro e buttato un fumogeno dentro che ha bruciato tutta l’autovettura”
Già nel corso del match la polizia aveva avuto il suo bel da fare per impedire che la situazione degenerasse. Dopo l’inaspettato e clamoroso 6-0 incassato dal Benevento infatti i tifosi della Casertana hanno costretto le forze dell’ordine ad avviare una carica d’alleggerimento per riportare la situazione alla calma. Grande tensione anche nell’immediato post partita quando alcuni petardi lanciati da alcuni tifosi giallorossi hanno colpito un pullman occupato dai sostenitori ospiti. I presidi dei militari hanno impedito che la situazione sfociasse in ulteriori atti di violenza, scortando poi i mezzi dei tifosi dei falchetti.