Il "Clasico" è da sempre una sfida che attira su di sé le attenzioni dei tifosi di tutto il mondo. E' una battaglia che, spesso, viene sentita oltremisura e che genera momenti di tensione in campo e qualche problema sugli spalti. La testa di maiale lanciata al traditore Figo, il dito nell'occhio di Mourinho al povero Villanova, fallacci assortiti e risse indecorose: il "curriculum" della sfida più caliente nella Liga è davvero ricco di episodi censurabili. Non è purtroppo sfuggita a questa brutta abitudine neanche la recente gara del Camp Nou: pareggiata dal Real Madrid, quando tutti i tifosi del Barcellona già festeggiavano lo sgambetto agli odiati rivali.

La rete segnata negli ultimi secondi, ha infatti fatto perdere la testa a Dani Carvajal che si è reso protagonista di un gestaccio nei confronti dei sostenitori blaugrana. Il difensore, impietosamente immortalato dai fotografi a bordo campo, dopo la rete di Sergio Ramos si è infatti rivolto alle tribune dello stadio catalano mostrando il dito medio.

Le scuse di Carvajal

Un gesto poco elegante, sicuramente dettato dall'esaltazione del momento e generato dalla forte rivalità che ha accompagnato il match tra il Barcellona di Luis Enrique e il Real Madrid di Zidane. A palla ferma, dopo qualche ora, Carvajal si è però reso conto di averla fatta grossa e si è voluto scusare con i tifosi del Barcellona per il suo raptus di follia: "Vorrei scusarmi per il gesto ai tifosi del Barcellona – ha scritto su Twitter – Non avrei dovuto farlo".

E dire che la "peineta" del madridista (così viene chiamato in Spagna il famoso gesto) è arrivata al termine di un pomeriggio che si era aperto con il ricordo dei giocatori della Chapecoense scomparsi nella tragedia aerea di Medellin. Il dito medio di Carvajal e le solite polemiche post gara, tutte dedicate alla direzione arbitrale, hanno così rovinato ciò che di buono avevano fatto le due squadre prima del fischio d'inizio.